dalla Home

Curiosità

pubblicato il 6 novembre 2013

Jaguar C-X17, la nostra prova sotto il sole di Dubai [VIDEO]

Abbiamo guidato in esclusiva il prototipo del crossover inglese. Diverrà realtà? Probabilmente si, ma nel 2016

Galleria fotografica - Jaguar C-X17 a DubaiGalleria fotografica - Jaguar C-X17 a Dubai
  • Jaguar C-X17 a Dubai - anteprima 1
  • Jaguar C-X17 a Dubai - anteprima 2
  • Jaguar C-X17 a Dubai - anteprima 3
  • Jaguar C-X17 a Dubai - anteprima 4
  • Jaguar C-X17 a Dubai - anteprima 5
  • Jaguar C-X17 a Dubai - anteprima 6

Dubai, 38° C, ore 11 di mattina. E’ in queste condizioni tanto proibitive quanto scenografiche grazie allo sfondo del Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, che ho guidato in anteprima la C-X17, il prototipo di quello che dovrebbe diventare il primo crossover della storia Jaguar. E’ un modello potenzialmente molto importante per ampliare l'offerta del marchio inglese, che rompe ogni tradizione, ma non delude affatto quanto a stile e personalità. Lo hanno già detto in tanti al Francoforte quando è stata presentata a settembre e lo posso confermare dopo averla visto dal vivo e soprattutto su strada. A maggior ragione in questa nuova livrea argento metallizzato che il Centro Stile Jaguar ha scelto per portare l’auto in Medio Oriente.

GRIGIO COME L’ALLUMINIO
“Il blu sarebbe stato troppo brillante con il sole del deserto - mi ha spiegato nel corso di questa prova Julian Thomson, Advanced Design Director di Jaguar - e allora abbiamo pensato al silver che fa molto hi tech e richiama l’alluminio che è alla base della nostra nuova architettura”. Si perché la C-X17 introduce la nuova piattaforma Jaguar iQ(L), di tipo modulare e completamente in alluminio. Su di essa vedrà la luce anche l’erede della Jaguar X-Type, ovvero la nuova berlina premium chiamata a sfidare l’Audi A4 e la BMW Serie 3. A proposito del colore, Thomson mi ha anche spiegato che lui, come altri designer, sviluppa tutte le auto in grigio metallizzato: “è il colore che descrive meglio l’automobile; il nero fa sparire tutto, il bianco invece riflette troppa luce; il silver, invece, è perfetto sotto la luce del sole”. Parola di designer, alla faccia di chi dice che questo colore è ormai passato di moda.

UN CROSSOVER JAGUAR, PERCHE’ SI
Ma per un marchio come Jaguar che per 77 anni ha prodotto berline di lusso o auto sportive ha senso costruire un crossover? Ho girato la domanda a Thomson che mi ha confermato che il compito del Centro Stile durante lo sviluppo della C-X17 era proprio quello di sfatare questa “facile” obiezione. “I risultati sono sotto gli occhi di tutti e abbiamo avuto molti feedback positivi già a Francoforte. Le persone vedono la C-X17 come una Jaguar a tutti gli effetti. Guardando l’auto non ci si pone il problema che sia un crossover. Si pensa a quanto è sportiva ed eventualmente ai vantaggi che una carrozzeria come questa offre in termini di confort”. E anch’io che l’auto l’ho osservata bene, non posso che confermare questa tesi. La C-X17 si presenta come un bel SUV. Certo ci sono delle esagerazione proprie allo stato prototipale (vedi i cerchi da 23 pollici), ma l’impostazione stilistica ha un equilibrio e un grinta invidiabile.

BISOGNA AVER PAZIENZA
Ufficialmente in Jaguar non vogliono fare promesse. Per loro “la C-X17 è solo un prototipo sviluppato per stimolare il pubblico”. Però lo ammettono: “Il primo test è stato superato, ma noi siamo un piccolo Costruttore rispetto ad Audi, BMW o Mercedes, dunque dobbiamo rispettare le nostre priorità. Prima viene la berlina che presenteremo nel 2014 e lanceremo nel 2015, poi pensiamo al resto”. Tradotto, significa che la C-X17 non diverrà realtà prima del 2016.

Autore:

Tag: Curiosità , Jaguar , auto europee , auto inglesi


Top