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pubblicato il 5 novembre 2013

Nuova Honda Odyssey

Debutta in Giappone la quinta generazione della monovolume, con più spazio e una nuova piattaforma

Nuova Honda Odyssey
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La Honda Odyssey, monovolume premium della casa giapponese, arriva alla quinta generazione ed ha debuttato nel mercato giapponese lo scorso 1 novembre. Rimanendo fedele alla formula del minivan con tre file di sedute e dalle forme regolari per sfruttare al meglio lo spazio interno, la nuova Odyssey aggiorna in parte l'estetica, ma soprattutto fa debuttare una nuova piattaforma, insieme a motorizzazioni aggiornate: ora l'abitacolo è ancora più vicino a terra del precedente, acquistando spazio in altezza, e grazie anche al passo più lungo e alle porte posteriori scorrevoli l'accesso ai posti centrali e posteriori è ulteriormente migliorato.

NUOVA MASCHERINA PER UN FRONTALE PIU' PERSONALE
La scelta di Honda per la nuova Odyssey è stata quella di mantenere un corpo vettura dalle linee morbide, in grado di migliorare l'aerodinamica e la qualità percepita ("solid stremline" è il termine indicato da Honda), ma dalle forme regolari tipiche di un minivan con portellone posteriore quasi verticale, per dare la priorità agli spazi interni. La zona più caratteristica è il frontale, non solo per il muso alto e il parabrezza molto inclinato, ma anche per la particolare configurazione della calandra con listelli cromati, che diventa più "importante" e decisamente più personale rispetto a quella della serie precedente. Piuttosto fantasiosi anche i disegni dei cerchi.

PIANALE PIU' BASSO, TETTO PIU' ALTO
L'interno è particolarmente spazioso, grazie ad una piattaforma ultra ribassata, che permette di recuperare ulteriore spazio sia nel padiglione che nel pavimento, per una distanza di 1.325 mm. La nuova Odyssey ha un abitacolo a 7 o 8 posti basato sul claim "modern suite", avendo in mente la suite di un albergo di lusso, soprattutto in termini di relax, per tutte le sedute: ad esempio, lo spazio per la testa è più o meno lo stesso per ogni fila, con ampie dimensioni e varie possibilità di regolazione soprattutto per i sedili al centro nella versione a 7 posti. La porta posteriore scorrevole consente una più facile accessibilità, mentre il sedile a sinistra della seconda fila e, in opzione, quello del passeggero anteriore, possono sollevarsi e ruotare elettricamente.

2,4 LITRI A BENZINA, ANCHE A INIEZIONE DIRETTA E TRAZIONE INTEGRALE
Per quel che riguarda i motori, al momento per il solo mercato giapponese, la nuova Honda Odyssey propone il 2.4 litri DOHC i-VTEC a benzina, anche nella più potente versione a iniezione diretta di benzina, sia a trazione anteriore che con quattro ruote motrici; il cambio è sempre un automatico CVT a variazione continua, che nel motore più performante ha anche una modalità manuale a 7 rapporti "fissi" con paddles al volante. L'assetto è del tutto nuovo, mentre il raggio di sterzata è ridotto a 5,4 metri.

MODERNA ELETTRONICA DI BORDO
La nuova Odyssey propone gli accessori elettronici di ultima generazione, tra cui le telecamere posteriori che permettono punti di vista differenziati, integrate con il sistema di parcheggio automatico; ci sono anche il segnale d'avviso dell'angolo cieco mediante radar e i sistemi di frenata automatica in caso di avvicinamento al veicolo che precede, anche nella guida in città. Il prezzo di partenza in Giappone è di circa 18.690 euro al cambio attuale, anche se non è paragonabile con i futuri prezzi europei; in Italia il modello non dovrebbe essere importato.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Curiosità , Honda , auto giapponesi


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