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Curiosità

pubblicato il 17 ottobre 2013

BMW Serie 1, Audi A3 e Mercedes Classe A: versioni "quasi" sportive a confronto

Mercedes A 45 AMG, BMW M135i XDrive e A3 Sportback Quattro: le 5 porte per famiglie “cattive”

BMW Serie 1, Audi A3 e Mercedes Classe A: versioni "quasi" sportive a confronto
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Un confronto inusuale, ma adatto a capire che esistono vie di mezzo che non si sbilanciano eccessivamente in nessuna direzione: né troppo sportive, né troppo “sedute”. Le protagoniste di questo confronto sono il meglio delle compatte “made in Germany” e si chiamano BMW Serie 1 M135i Xdrive, Audi S3 Sportback Quattro e Mercedes Classe A45 AMG. Cosa le accomuna? Semplice: le 5 porte, le quattro ruote motrici, i tanti cavalli, la trasmissione automatica, e soluzioni estetiche/meccaniche che puntano alla sportività.

BMW SERIE 1 M135i XDRIVE: LA PIU’ PEPATA
La BMW Serie 1 M135iXdrive è la più pepata delle M bavaresi, dopo l’uscita dal listino della 1M Coupé: il motore 6 cilindri in linea TwinPower Turbo di 2.979 cc sembra ribollire mentre gira rotondo e senza sforzo, anche a 1.500 giri/min in ottava marcia. Questo è reso possibile grazie ai 320 cavalli e 450 Nm di coppia che permettono di coprire lo 0-100 Km/h in soli 4,7 secondi e di raggiungere la velocità massima di 250 Km/h. Mai scomposta e sempre attaccata al terreno la pepata Serie 1 convince soprattutto per la risposta ai bassi e l’urlo che viene dal doppio scarico posteriore ogni qual volta si preme in maniera più decisa sull’acceleratore. Esteticamente si riconosce per i nuovi parafanghi anteriori e posteriori, i cerchi a razze sdoppiate che lasciano intravedere le pinze freno verniciate di blu e le prese d’aria anteriori maggiorate. Internamente i sedili sono sportivi ed abbracciano conducente e passeggero senza stringerli in una morsa, condizione che permette di non rimpiangere questa scelta quando si affrontano buche e tombini cittadini. L’impostazione stilistica in generale rimane quella che ha reso celebre il modello, con l’abitacolo tutto indietro ed il grosso musone anteriore che fa molto “cattiva ragazza”. La BMW Serie 1 M135i Xdrive non ostenta come le sorelle M3 o la 1M Coupé, ma in fatto di prestazioni e soddisfazioni non ha nulla da temere e invidiare anche rispetto alle sorelle più caratterizzate. Per i consumi la casa dichiara una media di 7,8 lt/100 Km (che salgono drasticamente appena si preme sull’acceleratore) mentre per quanto riguarda il da 47.600 euro. E’ una scelta oculata per chi ama muoversi con stile, riesce a sacrificare un po' di comodità al posteriore a fronte di una linea che rimane sempre apprezzata dal pubblico e non stufa nemmeno dopo molti anni.

CLASSE A45 AMG: IL COMPATTO CHE NON TEME RIVALI
La notizia che tutti sanno è che la più pepata tra le Classe A differisce dalla rivale delle Casa dell’Elica soprattutto per la scelta della propulsione: non un 3.000cc ma un 2 litri turbo che però raggiunge l’impressionante quota di 360 CV e 450 Nm di coppia. Le accelerazioni della Mercedes Classe A45 AMG sono brucianti e la compatta della Stella copre lo 0-100 Km/h in soli 4,6 secondi con una velocità massima che si ferma a quota 250 Km/h. Il sound è da vera sportiva, non cupo come la BMW ma scoppiettante e coinvolgente senza rimpianti. Lo spazio al posteriore è maggiore e chi siede dietro può godersi tutta la grinta della “piccola” Mercedes grazie ad una seduta comoda e ad uno spazio per niente risicato: la Mercedes Classe A45 AMG sembra voglia travestire il “lupo da pecora” e questo gioca a suo favore, con linee che non si discostano eccessivamente dal modello di serie anche se i grossi cerchi non mentono: con loro anche i nuovi parafanghi, ricchi di feritoie per convogliare e far uscire l’aria, ricordano anche ai più distratti l’anima sportiveggiante del modello. A differenza delle rivali questa versione è il top di gamma, con consumi di 6,9 lt/100Km ed un prezzo base di 44 mila euro, mentre le due antagoniste hanno ancora una carta da giocare: rispettivamente l’M1 per BMW (anche se fuori dal listino) e l’RS3 per l’Audi.

AUDI S3 SPORTBACK QUATTRO: LA FAMIGLIA SULLE GIOSTRE
L’ultima che entra in questa sfida è la Audi S3 Sportback Quattro: anche lei arriva paro-paro a quota 300 CV, quindi rispettivamente 60 in meno della Classe A e 20 in meno della BMW, ma ciò non la spaventa grazie alla tecnologia Quattro che ha reso celebre la Casa tedesca. Il cambio S-Tronic gestisce bene potenza e coppia (380 Nm) e permette di accelerare da 0 a100 Km/ in 4,9 secondi con la velocità massima che si allinea alle rivali fermando il valore a 250 Km/h. Non è una novità che “S”, nella terminologia Audi, significhi cattiveria: prestazioni a volontà, telaio abbassato e irrigidito, estetica che lascia poco o nulla alla fantasia. Senza esagerazioni, però. Sulle versioni S, infatti, i tecnici di Ingolstadt si tengono qualcosa nel taschino, da giocarsi successivamente sulle ancor più esplicite RS. Il paraurti anteriore ha invece dovuto dare spazio a prese d'aria maggiorate (con doppia scanalatura in look alluminio) e a sfoghi laterali, necessari a raffreddare le "caldane" di un motore così energico. Ridisegnato anche il paraurti posteriore: il grigio platino è ancora protagonista, questa volta nell'estrattore, che accoglie i quattro terminali ovali e cromati. Intenditori o no, la S3 Sportback non fa nulla per passare inosservata, anche se, devo dirlo, senza tradire l'eleganza tipica del marchio. La Audi A3 Sportback Quattro parte da un prezzo inferiore delle rivali, ovvero 41.400 euro, mentre per i consumi la casa tedesca dichiara 6,9 lt/100Km, pari alla rivale Mercedes.

CONCLUSIONI
Difficile dire chi abbia vinto questo confronto: l’estetica è una questione di gusti, le prestazioni sono più o meno equivalenti (250 Km/h di velocità massima per tutti e tre i modelli, 0-100 km/h in 4,6" per Classe A, 4,7" per BMW e 4,9" per A3) ed il bagagliaio è quasi uguale per Mercedes ed Audi (BMW è leggermente più grande, sia in modalità standard che con sedili abbassati). Il prezzo è forse un deterrente: 41.400 euro per la Audi, 44.000 euro per la Classe A e 47.600 euro per la BMW... ma sono veramente poco più di 6 mila euro a fare la differenza? No di certo. Il consiglio è di muoversi con cautela, farsi rapire dalle forme e scegliere con il cuore, più che con i dati prestazionali ed il listino sottomano. Tutti e tre i modelli hanno pepe in abbondanza e sanno aggredire la strada...con stile.

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Autore: Davide Lonardi

Tag: Curiosità , auto europee


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