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Mercato

pubblicato il 16 ottobre 2013

Mercato auto: l'Europa si riprende, l'Italia no

A settembre 20 Paesi su 29 sono in segno positivo. Il nostro Paese invece è al 40esimo calo consecutivo

Mercato auto: l'Europa si riprende, l'Italia no

Mercato auto in Italia e mercato auto in Europa, la forbice si allarga. A settembre nel nostro Paese le immatricolazioni sono scese ancora, per il 40esimo mese consecutivo, mentre nel Vecchio Continente sono salite (+5,5%). Ben 20 Paesi su 29 hanno registrato un segno positivo e tra questi ci sono tre dei principali mercati (Spagna +28,5%, UK +12,1% e Francia +3,4%), Italia esclusa. Le auto complessivamente immatricolate sono state 1.194.216 ed hanno portato il cumulato dei primi nove mesi dell’anno a quota 9.338.897 (-4%). "In un panorama europeo che comincia a dare incoraggianti segnali l’Italia non sembra essere vicina all’inversione di tendenza. La legge di stabilità appena annunciata, non contiene ancora alcuna azione specifica che sia di diretto aiuto alla mobilità individuale", ha detto Romano Valente, Direttore Generale dell'Unrae, auspicando che nell’iter di approvazione del provvedimento "ci sia spazio per adottare quantomeno il programma di deducibilità/detraibilità dei costi di acquisto e manutenzione delle vetture, la cancellazione del superbollo già sul tavolo del governo e di riprendere in considerazione la riforma dell’IPT e della fiscalità sulle auto aziendali". In questo scenario non è andata meglio a Fiat, che a settembre ha perso il 3,4% dell'immatricolato, per un calo totale da inizio anno dell'8,2%.

GRAN BRETAGNA SEMPRE MEGLIO
A settembre la Gran Bretagna ha realizzato la migliore performance mensile da marzo 2008 (+12,1%), la Germania invece ha incassato una lieve flessione (-1,2%) che ha portato il mercato dei primi nove mesi a raggiunge le 2.200.000 unità (-6% sullo stesso periodo dello scorso anno). Tuttavia si prevede che nell’ultima parte dell’anno il mercato dell’auto tedesco possa subire un’ulteriore moderazione del calo registrato nei primi due trimestri dell’anno, se non altro per i deboli risultati di un anno fa. In Francia invece settembre ha chiuso in crescita (+3,4%), grazie ad un giorno in più, ed i nove mesi sono arrivati a -8,5%. In Spagna le immatricolazioni sono cresciute del 28,5%, ma la ripresa appare ancora lontana.

MENO "FIAT" IN EUROPA RISPETTO AL 2012
Il mese scorso la maggior parte dei costruttori ha visto crescere le immatricolazioni in Europa. Il Gruppo Volkswagen ha archiviato settembre con un +5,8% che comprende un buon risultato per tutti i marchi, in particolare per Seat e Skoda. Daimler ha registrato una crescita a doppia cifra (+12,3%) e così anche Mazda (+30,2%) Jaguar-Land Rover (+10,5%), Mitsubishi (+15,3%) e renault (+21,8%). Il Gruppo Fiat invece ha perso il 3,4% con Lancia/Chrysler e Alfa Romeo in particolare discesa, rispettivamente -19,9% e 15,3%. Da solo il marchio Fiat è rimasto stabile (+0,3%), Jeep è salito di appena 2,5 punti percentuali e Dodge, Ferrari e Maserati del 5,1%. Il consuntivo da inizio anno si è così attestato a quota 572.676 auto immatricolate contro le 624.149 dell'intero 2012: è l'8,2% in meno e sarà piuttosto difficile per il costruttore italiano recuperare nei tre mesi mancanti. Riportiamo di seguito la tabella completa con tutti i dati relativi alle immatricolazioni in Europa di settembre 2013.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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