dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 11 ottobre 2013

Toyota AHDA, la guida automatica autostradale per il 2015

Una comunicazione fra vetture mantiene la distanza e la corsia di marcia, senza toccare volante o pedali

Toyota AHDA, la guida automatica autostradale per il 2015
Galleria fotografica - Toyota AHDA, guida semi autonomaGalleria fotografica - Toyota AHDA, guida semi autonoma
  • Toyota AHDA, guida semi autonoma - anteprima 1
  • Toyota AHDA, guida semi autonoma - anteprima 2
  • Toyota AHDA, guida semi autonoma - anteprima 3
  • Toyota AHDA, guida semi autonoma - anteprima 4
  • Toyota AHDA, guida semi autonoma - anteprima 5
  • Toyota AHDA, guida semi autonoma - anteprima 6

Entro il 2015 la Toyota lancerà nuovi sistemi per la guida automatizzata in autostrada, andandosi così ad affiancare ai progetti simili proposti da Volvo (SARTRE) e da Nissan, che dal 2020 venderà auto che guidano da sole. Il sistema annunciato da Toyota si chiama AHDA (Automated Highway Driving Assist) e si pone come obiettivo una maggiore sicurezza nella marcia in autostrada. L’AHDA è composto da due sistemi che lavorano in simultanea sulla vettura. Il primo è il cruise control “adattivo-cooperativo” che cioè non si limita a controllare e regolare la distanza dall’auto che precede, ma che comunica e collabora con questa per fare sì che il tutto si svolga nella massima sicurezza e precisione. Il secondo dispositivo è il Lane Trace Control che fa muovere lo sterzo per mantenere ottimale la traiettoria di guida entro la corsia di marcia.

PRIME SPERIMENTAZIONI A TOKYO
L’idea di Toyota non è però quella di togliere il piacere e la responsabilità di guida al pilota, ma di dargli un’opportunità in più per sperimentare la guida autonoma, già a partire dal 2015. Il sistema porta con sé grandi vantaggi in termini di riduzione degli incidenti e dei morti sulle strade, dando anche ai guidatori più anziani la possibilità di muoversi in sicurezza in auto. Il nuovo sistema, che sarà sperimentato già dal prossimo 15 ottobre sulla Shuto Expressway vicino a Tokyo, verrà presentato all’Intelligent Transport Systems World Congress di Tokyo (14-18 ottobre 2013). Per rendere ancora più veloce l’industrializzazione di AHDA la Toyota farà uso degli ausili alla guida già sviluppati per le sue vetture di serie e riuniti nel veicolo sperimentale presentato in gennaio al CES di Las Vegas.

FRENATA E STERZATA AUTOMATICA PER EVITARE IL PEDONE
L’altro dispositivo di sicurezza annunciato da Toyota è il cosiddetto PCS (Pre-collision System), ovvero un sistema che utilizza la frenata e la sterzata automatica per evitare l’impatto con un pedone. La sua funzione è quella di intervenire quando la sola frenata automatica non è sufficiente ad evitare l’investimento, come ad esempio quando la velocità è troppo elevata o il pedone stesso finisce improvvisamente nella traiettoria dell’auto. Come gli altri sistemi similari il PCS ha una serie di segnali di allerta visivi e sonori che avvertono il guidatore dell’imminente pericolo. Se questi non interviene il sistema frena e se c’è spazio di manovra si attiva il servosterzo per evitare il pedone. Il PCS, senza sterzata automatica, è già utilizzata sulla Lexus LS e verrà entro il 2015 esteso al resto della gamma Lexus-Toyota, mentre il sistema con sterzatura automatica arriverà in un secondo momento.

Autore:

Tag: Tecnica , Toyota , auto giapponesi , sicurezza stradale


Top