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pubblicato il 11 ottobre 2013

Rc auto: come non farsi fregare dalle polizze temporanee

Si scatenano i falsi intermediari online che vendono Rca dalla durara di pochi giorni

Rc auto: come non farsi fregare dalle polizze temporanee

Non chiamateli "furbetti", qui siamo davanti ad avvoltoi senza scrupoli. Parliamo di chi mette in piedi frodi Rca inventando di sana pianta Assicurazioni che non esistono, oppure che esistono ma non sono autorizzate a operare in Italia, o perfino che sono abilitate a rilasciare polizze però non nel ramo Rca (così facendo, le stesse Compagnie rispettabilissime ed estranee alla truffa sono vittime del raggiro). È il fenomeno delle Compagnie fantasma. Di che cosa approfittano i truffatori? Semplice: della crisi che strangola molti italiani, i quali non hanno i soldi per pagare la Rca. Un guaio sentitissimo specie al Sud Italia, in zone come Napoli, Caserta e Foggia, dove le tariffe raggiungono quote impensabili. Ed è così che chi mette in piedi la frode si mette in contatto con gli automobilisti, e con voce suadente offre Rca ultra low cost. Facendo cadere in trappola i cittadini onesti, magari quelli più suggestionabili da nomi altisonanti e siti Internet farlocchi, creati ad hoc. Ma non basta.

IL PASSO SUCCESSIVO
Come si evolvono i truffatori, soprattutto nelle aree a rischio del Meridione, dove le Assicurazioni vere propongono Rca salatissime anche ai guidatori virtuosi (in pirma classe di merito e senza aver mai causato un incidente)? Con le polizze temporanee: Rca della durata di pochi giorni, che costano ancora meno - ovviamente - delle Rca annuali. Sono fatte su misura, queste polizze fasulle e illegali, per chi desidera utilizzare la macchina solamente per pochi giorni. C’è chi infatti, specie d’inverno, circola per non più di una settimana, per poi lasciarla ferma mesi, e riprenderla per altri cinque giorni: ecco, è proprio questo il potenziale “pollo” da spennare.

I SITI CHE ATTRAGGONO
A tale proposito, l’Ivass (l’autorità che vigila sulle Assicurazioni) mette in guardia: è in atto la commercializzazione di polizze Rc auto aventi durata temporanea (5 giorni), tramite il seguente sito internet: www.rca5giorni.com. Questo sito non consente l’identificazione dell’intermediario né l’accertamento della relativa iscrizione nel Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi. Il sito Internet pubblicizza la possibilità di stipulare polizze assicurative Rca temporanee con alcune imprese italiane. Che, a seguito di richiesta di informazioni da parte dell’Ivass, hanno dichiarato di non intrattenere alcun rapporto di collaborazione con i titolari e/o gestori del sito in questione. Occhio: i siti web degli intermediari che esercitano l'attività di intermediazione tramite internet devono sempre indicare i dati identificativi dell’intermediario, l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica, il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’Ivass. I siti web che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte.

UN ALTRO ATTACCO
L’Ivass rende noto inoltre che è stata segnalata la commercializzazione di Rc auto, anche aventi durata temporanea (5 giorni), apparentemente emesse da Groupama assicurazioni, ma non riconosciute dalla Compagnia medesima, per il tramite di Fast Broker Group - Cagliari. Soggetto che non risulta iscritto nel Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi. Risulta inoltre attivo il seguente sito internet: www.fastbroker.net, che non consente l’identificazione dell’intermediario né l’accertamento della relativa iscrizione nel Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi.

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Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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