dalla Home

Tuning

pubblicato il 30 gennaio 2007

La rivincita di Juan Pablo Montoya... Oltreoceano!

La rivincita di Juan Pablo Montoya... Oltreoceano!
Galleria fotografica - Montoya vince la 24 Ore di DaytonaGalleria fotografica - Montoya vince la 24 Ore di Daytona
  • Montoya vince la 24 Ore di Daytona - anteprima 1
  • Montoya vince la 24 Ore di Daytona - anteprima 2
  • Montoya vince la 24 Ore di Daytona - anteprima 3
  • Montoya vince la 24 Ore di Daytona - anteprima 4
  • Montoya vince la 24 Ore di Daytona - anteprima 5
  • Montoya vince la 24 Ore di Daytona - anteprima 6

Chissà se Juan Pablo Montoya conosce il proverbio "Il buon giorno si vede dal mattino". Il 2007 si è infatti aperto per il pilota colombiano con una prestigiosa vittoria nella 45esima edizione della 24 Ore di Daytona, classicissima dell'endurance e prima prova della serie statunitense Grand-Am.

Dopo essere stato scaricato dalla McLaren F1 nel corso del 2006 e aver debuttato a fine anno, con risultati non brillantissimi, nella NASCAR Busch e Nextel Series, Montoya ha portato al debutto sul gradino più alto del podio la Lexus Riley del team Chip Ganassi Racing, lo stesso con il quale gareggerà nel prossimo campionato NASCAR Nextel Cup.

I compagni di squadra del 31enne sudamericano sono stati Scott Pruett, che ha tagliato il traguardo al termine delle 24 ore, e il messicano Salvador Duran. I due hanno aiutato Montoya a diventare il secondo pilota della storia a vincere la 24 Ore di Daytona, la 500 Miglia di Indianapolis e almeno un GP di Formula 1, un record appartenuto per lungo tempo a Mario Andretti.

La gara di quest'anno è stata caratterizzata da un finale tiratissimo dove sono state tre le vetture a contendersi la vittoria finale, con uno scarto che è il terzo più basso di sempre nella storia della competizione. Montoya aveva ceduto il volante della Lexus numero 1 (il team ha vinto anche l'edizione 2006) a Pruett con oltre 90 minuti di gara da disputare e lo statunitense ha tagliato il traguardo con 1:15.842 di vantaggio davanti alla Pontiac Riley dell'equipaggio Duno/Carpentier/Manning/Dalziel.
Terzo classificato anche il bolognese Max Angelelli, il meglio piazzato degli italiani in gara, con Fabrizio Gollin settimo e Max Papis diciassettesimo.

Autore:

Tag: Tuning , Lexus


Top