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pubblicato il 9 ottobre 2013

Patente: al rinnovo, ecco la licenza nuova di zecca

Addio agli adesivi, verrà inviata a casa una licenza formato carta di credito

Patente: al rinnovo, ecco la licenza nuova di zecca

Addio ai vecchi tagliandini che la Motorizzazione ci inviava al rinnovo della patente: fra poco, appena la norma diverrà operativa, al rinnovo ci arriverà a casa una licenza nuova, con la nuova data di scadenza e una fotografia aggiornata, tipo carta di credito. Un recente decreto, infatti, fissa quali dati deve comunicare il medico; ora si attende un ulteriore decreto del ministero dei Trasporti, d’intesa col ministero della Salute, che dovrà specificare come cadano comunicati questi dati. Per il 2014, la norma dovrebbe divenire operativa e mandare in soffitta gli adesivi, che l’Unione europea non vuole più: è stata anche l’Ue a spingere il nostro Paese a modernizzarsi.

DALLA MOTORIZZAZIONE A CASA VOSTRA
Se il medico darà l’ok al rinnovo della patente, trasmetterà telematicamente il certificato alla Motorizzazione. Il sistema informatico centrale genererà in tempo reale una ricevuta elettronica con i dati anagrafici. Il documento, valido 60 giorni, sarà stampato dal medico e consegnato al titolare e consentirà di guidare solo in Italia fino all'arrivo della nuova patente, che il ministero promette di inviare per posta al domicilio del titolare in tempi rapidi. Per quanto riguarda i rinnovi delle patenti B per le auto, fino a 50 anni d’età, deve avvenire ogni 10 anni; tra 50 e 70 anni d’età, ogni 5 anni; fra 70 e 80, solo 3 anni; che diventano di 2 anni per gli over 80. Per tutte le patenti, la commissione medica locale può ritenere opportuno aggiungere uno o più codici specifici sulle licenze, limitando la guida a certi orari e a determinate aree.

PROMESSE MANTENUTE?
Ora non resta da vedere se davvero i due ministeri emaneranno in tempi brevi il decreto definitivo, e se realmente le patenti formato carta di credito arriveranno a casa entro pochi giorni; oppure se la burocrazia ingoierà nei suoi bui meandri questa novità interessante. Si ricordi infatti quanto accaduto qualche mese fa. Diceva una circolare del ministero dei Trasporti: "Come è noto a codesti Uffici, da qualche tempo l'erogazione del servizio di 'postalizzazione' dei tagliandi relativi al rinnovo di validità della patente di guida, all'annotazione sulla stessa dell'avvenuto cambio di residenza, nonché di comunicazione dell'avvenuta decurtazione di punteggio, è sospeso a causa dell'indisponibilità delle necessarie risorse finanziarie. Sono altresì noti i disagi che ciò arreca all'utenza, che legittimamente reclama l'erogazione di un servizio che questa Amministrazione - per causa di forza maggiore e fino all'assegnazione di nuove risorse - non è allo stato in grado di corrispondere". Insomma, niente denaro, niente patenti: accadrà ancora?

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada , patente a punti , unione europea


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