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pubblicato il 3 ottobre 2013

Autostrada Tirrenica: sbloccati 2 miliardi di finanziamento privato

Il sì del Cipe rappresenta una svolta nella lunga vicenda di questa "strada" iniziata nel lontano 1969

Autostrada Tirrenica: sbloccati 2 miliardi di finanziamento privato

Altra puntata della telenovela dell'Autostrada Tirrenica: il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha approvato il progetto definitivo dell’autostrada A12 Livorno-Civitavecchia, nella tratta tra Tarquinia e San Pietro in Palazzi (Cecina), comprendente quattro lotti. Esulta il ministrop dei Trasporti, Maurizio Lupi: "Finalmente può partire il completamento della Tirrenica perché sono stati sbloccati 2 miliardi di finanziamento privato. Grazie a questo provvedimento potrà essere definito il piano economico finanziario attraverso il quale garantire la copertura da parte del sistema bancario delle risorse necessarie all'opera, che ricordo ha già cantieri aperti per 15 km".

UNA STORIA CHE VA AVANTI DAL 1969
Da tempo, sono fortissime le polemiche sulle infrastrutture da realizzare in quell’area. Secondo una parte degli osservatori, la vecchia Via Aurelia era una strada pericolosa (e c’è chi parla di tratta indegna di un Paese avanzato). L’ultimazione dell’autostrada A12 viene quendi visto come un passo avanti per il nostro Paese e una possibilità in più per l’economia del Centro Italia. La seduta del Cipe ha consentito al Governo di eliminare l'ostacolo che negli ultimi mesi aveva impedito alla concessionaria Sat e alle banche di definire il piano dell'autostrada Tirrenica. Un’opera affidata in concessione nel lontano 1969 e realizzata finora per soli 40 km su 242.

QUALCHE DUBBIO
Ma questo passaggio del Cipe equiovale a un via libera definitivo? In realtà, la delibera del Comitato interministeriale non risolve del tutto il nodo dei lotti intorno all'Argentario (Orbetello). Poi, c’è il problema dei lotti 4, 5B e 7, il cui tracciato è controverso a livello locale: c’è chi lo vuole collinare, chi costiero, e chi un po’ e un po’. Inoltre, attenzione: non c’è chiarezza sulla riduzione del meccanismo di remunerazione e capitalizzazione delle poste figurative del piano finanziario regolatorio alla sola fase di gestione. Infine, va stabilito ora se e come Governo e Regione Toscana procederanno, se lo faranno con unità d’intenti. Per non parlare dei finanziamenti statali per garantire l'esenzione dei pedaggi ai residenti, i quali non hanno nessunissima intenzione di versare un euro.

LA FANO GROSSETO
Novità anche per la E78 Fano-Grosseto. "Ho esposto e consegnato un’informativa sulla rivisitazione del progetto - ha spiegato il ministro -, illustrando la nuova modalità per l’accesso alle risorse e la disponibilità delle tre regioni coinvolte (Toscana, Umbria e Marche) ad attivare un Partenariato pubblico-privato". Il Governo segue con la massima attenzione sia l'apertura effettiva dei cantieri e la loro continuità, sia la reale attuazione dei provvedimenti che coinvolgono le risorse private.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , autostrade


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