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pubblicato il 30 settembre 2013

Volkswagen cross up!, prova su strada della citycar rialzata

Più alta di 1,5 cm e con un look off-road, la piccola tedesca mantiene i pro e i contro della up!, con un look più simpatico

Volkswagen cross up!, prova su strada della citycar rialzata
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Vi faccio una domanda, così, a bruciapelo: che senso ha una macchina che vuole sembrare un fuoristrada ma che è studiata per la città, più alta da terra ma senza trazione integrale 4x4? "È più simpatica!" è la risposta che mi convince di più, perché per una piccola citycar avere le ruote più grandi, i parafanghi allargati o i mancorrenti sul tetto è un po' come mettere ad un bambino un camiciotto a quadretti, i calzoncini col risvolto, gli scarponi da montagna e uno zaino da escursione sulle spalle. Questo guadagno in termini di simpatia riguarda la Volkswagen cross up! che ho provato nelle campagne attorno ad Hannover, dove debutta su strada. Ma interessa anche la sua rivale dichiarata, la Fiat Panda Trekking, altra citycar a cui piace lo stile country. L'italiana, in più, ha in gamma anche una vera 4x4, che in questo video dal Salone di Francoforte potete confrontare, in termini di look, proprio con la cross up!.

PIÙ ALTA, MA DI POCO
Oltre che più simpatica, la cross up! è anche più colorata della Volkswagen up! da cui deriva e da cui si differenzia per dettagli come gli inserti in argento “silver” nei paraurti, sulle calotte degli specchietti e per le barre portatutto sul tetto. I passaruota hanno una cornice in plastica nera che richiama il mondo off road, con pneumatici 185/50 con cerchi in lega di design specifico da 16”. La carrozzeria, poi, è anche più alta, seppur di poco: 1,5 centimetri.

PLANCIA A RICHIESTA
Gli interni della cross up! guadagnano qualcosa in termini di rivestimenti, con sedili dotati di un tessuto dedicato nero/rosso o nero/grigio e con la possibilità di scegliere la fascia centrale della plancia "Dash Pad" verniciata con finitura rossa, nera o grigio scuro "dark silver", a prescindere dal colore scelto per la carrozzeria (cinque le tinte disponibili: bianco, rosso, blu elettrico, grigio e nero). Il volante e la maniglia del freno di stazionamento sono rivestiti in pelle con cuciture in rosso e i battitacchi hanno il logo "cross up!".

SI GUIDA ANCORA BENE, CON IL NUOVO ASSETTO
La prima cosa che cerco di capire guidando la Volkswagen cross up! è se gli ammortizzatori hanno una taratura più morbida: per usare le parole pronunciate dagli uomini di Wolfsburg in conferenza stampa, la caratteristica di smorzamento è più "confortevole". Per quel che riguarda la parte elastica delle sospensioni, invece, credo che all'innalzamento dell'assetto di 1,5 cm non abbia fatto seguito anche la scelta di molle più morbide. Di fatto, la cross up! supera con scioltezza dossi rallentatori e buche, con qualche margine in più da giocarsi parcheggiando "di punta" e non toccare i marciapiedi con il fondo scocca. Per il resto sulla cross up! ritrovo i pro e i contro della up! “normale”, di cui potete leggere la prova su strada. Il comportamento su strada è più da auto “grande” che da piccola citycar, perché il rollio è contenuto, lo sterzo preciso, omogeneo, lineare e il cambio ben manovrabile. Fastidiose, invece, alcune semplificazioni, un po’eccessive, come i comandi degli alzavetri separati (aprire e chiudere il finestrino lato passeggero obbliga praticamente a sdraiarsi verso destra), l’assenza delle bocchette centrali della climatizzazione o i vetri posteriori apribili solo a compasso. Il motore 1.0 tre cilindri a benzina convince per allungo ed elasticità: il suggeritore di cambiata nella strumentazione “chiama” la marcia superiore sorprendentemente presto per un motore così piccolo, che poi sa sfruttare bene i suoi 75 CV anche fuori città. Nel traffico, tuttavia, il tipico sound e le vibrazioni al minimo tradiscono la sua architettura a 3 cilindri, che però garantisce ottimi consumi: non è difficile stare sulla media di 18 km/l che ottenuta nel corso del nostro precedente test drive, mentre nella mia prova della cross up! (non abbastanza lunga e completa ) non ho avuto modo di rilevare un dato significativo. Anche perché a metà percorso ho potuto guidare in anteprima la versione elettrica della up!, la Volkswagen e-up!, di cui vi racconterò le impressioni in un altro articolo.

PREZZO (14.950 EURO) E DOTAZIONI
La Volkswagen cross up! ha un listino di partenza di 14.950 euro (contro i 15.200 euro della Fiat Panda Trekking 0.9 twinair a benzina), un prezzo che include nelle dotazioni di serie airbag frontali, laterali anteriori testa e torace, ESP con ABS, ASR, EDS, MSR e Hill Holder, sistema di frenata automatica di emergenza City, cerchi in lega da 16”, assetto rialzato di 15 mm, fari fendinebbia, climatizzatore manuale, sistema di infotainment portatile “maps+more” con navigatore e interfaccia Bluetooth, sensori di parcheggio posteriori, cruise control, specchi retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, chiusura centralizzata con telecomando, alzacristalli elettrici anteriori, radio cd/mp3 con 6 altoparlanti, sedile guida regolabile in altezza, volante, leva del cambio e del freno a mano in pelle, display multifunzione, vetri posteriori e lunotto oscurati, mancorrenti sul tetto, specchietti, maniglie porta e paraurti verniciati in argento metallizzato.

Scheda Versione

Volkswagen cross up!
Nome
cross up!
Anno
2014 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
citycar
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Volkswagen , auto europee


Listino Volkswagen up!

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.0 75cv cross up! anteriore benzina 75 1.0 4 € 15.700

LISTINO

1.0 75cv cross up! ASG anteriore benzina 75 1.0 4 € 16.500

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