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pubblicato il 30 settembre 2013

Lexus LS Hybrid, un giorno da "presidente"

La prova oltre ogni limite del lusso e delle tecnologia sull’ammiraglia ibrida V8 4x4, fra sedili con massaggi Shiatsu e film in Blue-ray

Lexus LS Hybrid, un giorno da "presidente"
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Al di là della crisi, oltre le mode e ben al di sopra della classica automobile di lusso. A questo livello si posiziona la Lexus LS Hybrid che ho provato a Forte dei Marmi nel corso della Lexus Hybrid Experience 2013. La novità del momento, che OmniAuto.it ha già provato, è sicuramente la Lexus IS Hybrid, ma per capire i limiti raggiunti dagli ingegneri giapponesi nella loro costante ricerca della perfezione occorre guidare la Lexus LS Hybrid, ammiraglia "presidenziale" da poco ristilizzata. La super berlina di rappresentanza sfoggia infatti il nuovo frontale "a fuso" e una fanaleria accattivante, ma sotto la pelle appena ritoccata nasconde così tante doti e tecnologie da essere quasi senza rivali, eccezion fatta forse solo per la nuova Mercedes S 500 Plug-in Hybrid. La versione che ho guidato è il massimo del massimo nella gamma Lexus (150.000 euro) e quella “L” che sfoggia anche sulla coda sta a significare sia passo lungo (3.090 mm) che Luxury, ovvero il meglio in fatto di opulenza

LOOK CLASSICO, FORSE TROPPO
Lo stile della Lexus LS Hybrid è piuttosto classico e sobrio (forse anche un po' datato), come si addice ad una simile ammiraglia extra lusso, ma le recenti modifiche alla griglia anteriore, alla fanaleria e ad altri dettagli esterni le permettono di non sfigurare al cospetto delle concorrenti europee. Il design e l'impostazione generale sono quelli dettati nel 2006, con aggiornamenti successivi che ne mantengono il raffinato fascino. Il colore Blu Notte dell'esemplare in prova aiuta poi a snellire le forme di questa "passo lungo" che supera i 5,2 metri. L'allungamento impone anche portiere posteriori maggiorate che però non intaccano l'equilibrio dell'insieme.

L’ANTRO DELLE MERAVIGLIE
Quasi con timore reverenziale verso una simile regina della strada, per quanto poco nota in Italia, apro la massiccia portiera e trovo un abitacolo tanto accogliente quanto lussuoso. In questo caso l'attrazione verso le due comodissime poltrone posteriori sembra prevalere sulla voglia di stringere il volante e partire, ma faccio uno sforzo e mi siedo al posto guida. Nulla di meglio per un azzimato autista o per un ricco proprietario con velleità da pilota. Passi che il legno striato Shimamoku utilizzato su plancia, portiere e volante sia un po' lontano dai gusti italiano: qui ciò che conta è la qualità senza compromessi dei pellami, dei servomeccanismi che regolano quasi tutto sulla LS e dei sistemi che coccolano gli occupanti. I sedili ventilati sono efficaci e piacevoli, comodi come pochi altri. Tralascio ancora un po' i sedili dietro e controllo il bagagliaio che è abbastanza capiente. Un dettaglio raffinatissimo è quello delle tendine laterali posteriori che scendono assieme al finestrino e scompaiono in un apposito cassetto sigillato alla sommità del pannello porta.

VIAGGIO FRA I MASSAGGI SHIATSU
Le poltrone posteriori mi chiamano con insistenza e non posso più resistere, devo provarle! Sono solo due e hanno così tante funzioni che occorre studiarle un po'. Già il pulsante "Ottoman" lascia intuire la possibilità di reclinare e abbassare ogni sedile fino ad ottenere una posizione semidistesa, per il massimo relax. Infinite regolazioni elettriche per la seduta, lo schienale e il poggiatesta permettono a occupanti di ogni statura di godere un comfort elevatissimo, con tanto spazio anteriore che si può quasi sgambettare. Una serie di tesori nascosti sono però pronti sotto e attorno alla console centrale; basta citare il telecomando del sistema di intrattenimento posteriore che fa scendere dal cielo della LS uno schermo da 9" per vedere film in DVD o Blue-ray. Non manca poi un tavolinetto pensile estraibile per appoggiare telefoni, tablet e computer, oltre alla regolazione individuale della climatizzazione posteriore. La dotazione più esclusiva è però la funzione massaggiante dei sedili, attivabile con un apposito telecomando che regola intensità e tipo di “manipolazione”, un tocco di classe nella più pura tradizione Shiatsu.

UN GIGANTE DAL PASSO VELOCE
Le elevate prestazioni della Lexus LS Hybrid sono già desumibili dalla scheda tecnica che parla di un V8 5.0 benzina da 394 CV accoppiato ad un motore elettrico da 224 CV per un totale di 445 CV. Se a questo si aggiunge il cambio automatico 8 marce (il primo della storia) e la trazione integrale si capisce quanto sia appagante l'accelerazione e la velocità della LS, una berlinona da 2.750 kg di peso che supera in un attimo le regole del codice della strada. La silenziosità e il comfort di bordo hanno dell'incredibile, da vera prima classe del movimento su terra. Seduto al posto di guida mi basta sfiorare l'acceleratore per avere un balzo in avanti veemente e se tutto ciò non basta c'è sempre la modalità Sport+ con cui sembra di poter scendere in pista. Anche i quattro freni a disco ventilati mi sembrano adeguati a frenare una siffatta mole. Guidare questa LS, per quanto facilissimo, è un'esperienza davvero fuori dal comune, come straordinario è il piacere di viaggio riservato ai passeggeri posteriori, assorbiti da massaggi, film o lavoro d’ufficio.

150.000 EURO, SENZA NULLA DA AGGIUNGERE
La Lexus LS Hybrid, nonostante sia destinata a mercati più ricettivi per le grosse cilindrate e le berline di rappresentanza, è venduta anche in Italia con un prezzo di listino che parte dai 115.000 euro. La Lexus LS 600h L della mia prova è però una lunghissima Luxury caratterizzata da 4 posti, con quelli posteriori singoli a poltrona e da un prezzo di 150.000 euro. Oltre a innumerevoli chicche come le luci esterne full LED, i cerchi da 19”, il gigantesco display multimediale da 12,3" e l’impianto audio Mark Levinson Premium Surround a 19 altoparlanti, questa Luxury ha in più la ricca console centrale posteriore dedicata ai passeggeri VIP, il sedile posteriore destro con poggiapiedi e airbag antiscivolamento, per quando si viaggia reclinati. Questa LS è full optional, non ha nulla da aggiungere neanche volendo. Anche se i suoi 150.000 euro di listino possono spaventare occorre ricordare che le avversarie dirette, ovvero audi A8, BMW Serie 7 e Mercedes Classe S con potenze, prestazioni e dotazioni simili arrivano a costare anche di più della Lexus LS.

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Scheda Versione

Lexus LS Hybrid
Nome
LS Hybrid
Anno
2009 (restyling del 2012)
Tipo
Premium
Segmento
lusso
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
ibrida
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Lexus , auto giapponesi , auto ibride


Listino Lexus LS

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
600h 4x4 elettrico 445 5 5 € 117.300

LISTINO

600h F Sport 4x4 elettrico 445 5 5 € 127.300

LISTINO

600h Executive 4x4 elettrico 445 5 5 € 143.600

LISTINO

600h Luxury 4x4 elettrico 445 5 4 € 152.600

LISTINO

 

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