dalla Home

Anticipazioni

pubblicato il 25 settembre 2013

BMW M3 Berlina ed M4 Coupé, la coppia da 430 CV

Le due versioni debutteranno in contemporanea e si preannunciano come due veri gioielli di tecnologia e meccanica ultraleggera

BMW M3 Berlina ed M4 Coupé, la coppia da 430 CV
Galleria fotografica - BMW M3 Berlina ed M4 Coupé, la tecnicaGalleria fotografica - BMW M3 Berlina ed M4 Coupé, la tecnica
  • BMW M3 Berlina ed M4 Coupé, la tecnica - anteprima 1
  • BMW M3 Berlina ed M4 Coupé, la tecnica - anteprima 1
  • BMW M3 Berlina ed M4 Coupé, la tecnica - anteprima 2
  • BMW M3 Berlina ed M4 Coupé, la tecnica - anteprima 3
  • BMW M3 Berlina ed M4 Coupé, la tecnica - anteprima 4
  • BMW M3 Berlina ed M4 Coupé, la tecnica - anteprima 5

Arrivata alla quinta generazione la BMW M3 si sdoppia e a seconda della carrozzeria prende i nomi di M3 Berlina ed M4 Coupé. Le versioni a 2 e 4 porte della leggendaria sportiva di Monaco verranno infatti presentate per la prima volta contemporaneamente, entrambe spinte da un’evoluzione del 6 cilindri 3.0 TwinPower Turbo che sviluppa ben 430 CV. Assistiamo quindi ad un piccolo ritorno alle origini per la mitica M3, che nell’ultima generazione aveva perso il 6 cilindri in linea a favore del V8. Per lo sviluppo delle due nuove sportive la BMW sta inanellando migliaia di giri sul famoso circuito del Nurburgring-Nordschleife con la collaborazione dei piloti Bruno Spengler e Timo Glock. L’obiettivo di ridurre il peso complessivo di M3 ed M4 (-80 kg per la Coupé che pesa meno di 1.500 kg) è stato conseguito con l’utilizzo esteso della fibra di carbonio, che per la prima volta appare anche nel tetto della M3 Berlina. Questo solo particolare permette di risparmiare 5 kg sulla Berlina e 6 kg sulla Coupé

AERODINAMICA TUTTA NUOVA
Sia la BMW M3 Berlina che la M4 Coupé, entrambe già visibili nelle foto ufficiali con le camuffature di rito, adottano una serie di componenti in fibra di carbonio per le prese d’aria anteriori, per il diffusore di coda e per altre parti di carrozzeria, puntando con decisione sugli aspetti della leggerezza e dell’aerodinamica. La combinazione di un sotto scocca carenato, di elementi aerodinamici votati alla deportanza come lo spoiler sul bagagliaio sono elementi che intendono equilibrare al massimo il carico sui due assi. Altri dettagli studiati per minimizzare le turbolenze sono gli sfoghi d’aria sui parafanghi anteriori e gli specchietti retrovisori, mentre un grande impegno gli ingegneri tedeschi lo hanno profuso nella riduzione delle temperature di esercizio del 6 cilindri in linea: oltre all’intercooler principale per i due turbocompressori c’è infatti sotto al cofano di BMW M3 Berlina ed M4 Coupé un sistema di raffreddamento per il collettore di aspirazione e altri radiatori per i circuiti di acqua ad alta e bassa temperatura, compressori e olio del cambio.

6 CILINDRI DA 430 CV
Il cuore pulsante delle nuove sportive tedesche è un 6 cilindri turbocompresso del tipo TwinPower Turbo che sviluppa 430 CV (poco più del precedente V8), arriva a 7.500 giri/min, ma cosa ancor più importante esprime un picco di coppia massima di ben 500 Nm (+30%). Anche i consumi sono stati ottimizzati e ridotti del 25%, con emissioni già in regola con le norme Euro 6. Sono presenti i sistemi Double-VANOS, Valvetronic, sofisticato sistema di gestione termica e coppa dell’olio in lega di magnesio che assicura la lubrificazione in ogni condizione di guida, anche la più estrema. Ad aggiungere un tocco di sportività alla tonalità di scarico c’è anche un sistema di valvole a controllo elettrico che regola il suono in base all’utilizzo del motore.

L’ALBERO DI TRASMISSIONE E’ IN FIBRA DI CARBONIO
Fra le tante innovazioni delle nuove M3 ed M4 ci sono anche un albero motore forgiato ad alta rigidità torsionale e peso ridotto che abbassa il livello delle masse in movimento e velocizza la risposta del motore ai cambiamenti di regime. Di serie la potenza del motore viene trasmessa alle ruote posteriori attraverso un cambio manuale 6 marce, più compatto e più leggero (12 kg) del precedente e in grado di bloccare l’acceleratore in scalata. In alternativa si può avere il cambio a doppia frizione M Double Clutch, un 7 marce con “launch control” che promette di avere un funzionamento velocissimo sia nell’utilizzo manuale che in quello automatico. Fra motore anteriore, cambio e differenziale posteriore si frappone poi un albero di trasmissione realizzato in un unico pezzo di fibra di carbonio che pesa il 40% in meno del predecessore. Un’ulitma chicca prima di arrivare alle ruote motrici posteriori è costituita dall’Active M Differential con attuatori elettrici che cambiano in tempo reale il bloccaggio del differenziale.

LEGGEREZZA SU TUTTI I FRONTI
Nel quasi infinito catalogo di raffinatezze tecnologiche e meccaniche delle nuove BMW M3 Berlina ed M4 Coupé si segnala poi l’ulteriore affinamento del reparto sospensioni, dove l’utilizzo di bracci e tiranti in lega leggera d’alluminio riducono il peso di 5 kg rispetto ad elementi tradizionali in acciaio. A questi si aggiungono giunti in gomma speciali, barra duomi anteriore in fibra di carbonio (1,5 kg), un nuovo retrotreno multilink a cinque bracci e specifici cerchi in lega ultraleggera. Lo sterzo è del tipo elettromeccanico, sviluppato da BMW M GmbH per garantire il massimo della reattività e della precisione; per questo sono disponibili tre livelli di servoassistenza selezionabili: COMFORT, SPORT e SPORT+. BMW M3 Berlina ed M4 Coupé possono contare anche su freni compositi “M”, con in più la possibilità di avere gli ancor più performanti freni carboceramici.

Autore:

Tag: Anticipazioni , Bmw , auto europee , nuovi motori


Top