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Mercato

pubblicato il 17 settembre 2013

Mercato auto: un’estate opaca per l’Europa

Il +4,9% di luglio viene annullato dal -4,9% di agosto, mentre i primi 8 mesi del 2013 fanno segnare un allarmante -5,2%

Mercato auto: un’estate opaca per l’Europa

L’Europa dell’automobile esce dal più caldo periodo estivo senza aver recuparato sul numero delle immatricolazioni. Con un mese di luglio al +4,9% e un agosto da -4,9% il bilancio continentale dei 27 paesi europei più i 3 dell’Efta continua a segnare rosso, con i primi 8 mesi del 2013 a quota -5,2% (8.144.714 unità). Il cumulato dei due mesi estivi segna infatti un totale di 1.707.781 vetture nuove, ovvero un risicato +0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Prendendo in considerazione solo l’Europa dei 27 si evidenzia poi un complessivo di 7.841.596 vetture immatricolate, vale a dire il livello più basso mai raggiunto dal 1990, anno di inizio della serie storica.

SORRIDE SOLO IL REGNO UNITO
Uniche importanti eccezioni nel depresso panorama europeo sono i mercati del Regno Unito (+12,7% in luglio e +10,0% in agosto) e della Spagna, che gode di una terza fase di incentivi agli acquisti (+14,9% in luglio). Altre nazioni in trend positivo, ma su numeri di vendita modesti, sono Estonia, Irlanda, Polonia e Portogallo.

FRANCIA E ITALIA DEPRIMONO, LA GERMANIA STABILIZZA
Il resto del Vecchio Continente è invece votato ad una flessione sempre più accentuata, con la Francia che fa segnare un risicato +0,9% in luglio e un pesante -10,5% in agosto e la Germania che sembra stabilizzarsi al +2,1% in luglio e al -5,5% in agosto. A confermare il tendenziale consolidamento del più importante mercato europeo ci sono anche i dati positivi della raccolta ordini, nonostante l’incertezza provocata nei consumatori dalle prossime elezioni tedesche. La situazione italiana, ben nota, contribuisce a deprimere il mercato europeo con il suo -1,6% di luglio e il -6,6% di agosto. Qualche perplessità la suscita anche la situazione dei Paesi Bassi, che nei primi 8 mesi dell’anno ha visto scendere del 33,3% il totale dell’immatricolato.

FIAT NON E’ L’UNICA A SOFFRIRE
Il quadro delle immatricolazioni per costruttore a luglio 2013 evidenzia le performance nettamente positive di Mazda (+30,3%) che gode della gamma rinnovata, Volvo (+19,1%), Daimler (+14,0%), BMW (11,8%) e Toyota (+11,2%) e quelle buone Ford (+9,9%), di Renault (+9,2%), GM (+8,0%) e Hyundai (+6,4%). I dominatori del mercato continentale, quelli del gruppo Volkswagen, segnano invece un aumento delle immatricolazioni del 3,7%. Fra i gruppi che scendono in Europa ci sono invece Honda (-15,5%), Kia (-1,8%), Fiat (-1,1%) e PSA (-1,0%). Il disastroso bilancio di agosto 2013 vede in particolare i consistenti cali di Honda (-19,6%), Suzuki (-18,3%), PSA (-17,9%) e Volkswagen (-11,3%), con i principali marchi italiani che trascinano il risultato del gruppo Fiat a quota -4,9% rispetto allo scorso anno. A sorridere nel caldo mese estivo sono solo Mazda (+32,0%), BMW (+9,9%), Jaguar Land Rover (+7,2%), Renault (+5,8%), Daimler (+5,5%) e Volvo (+4,2%).



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Tag: Mercato , immatricolazioni


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