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pubblicato il 19 settembre 2013

Salone di Francoforte, la MINI che non si ferma mai [VIDEO]

Scoprite la nostra rincorsa all’auto di Mr.Bean e perché grazie alle ragazze del marchio Citroen non siamo rimasti "a piedi"

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Forse starete pensando che la “MINI che non si ferma mai” sia un veicolo sperimentale del brand inglese, con un motore messo alla prova per non essere mai spento e permettere così studi sull’affidabilità e la durata. Oppure potreste pensare ad un esemplare di MINI classica, capace di percorrere senza mai rompersi distanza da record, di qualche milione di chilometri o giù di lì. In questo caso avreste indovinato di quale MINI stiamo per parlare: quella storica, progettata da Alec Issigonis e diventata un’icona al pari della “vecchia” Fiat 500. Ma al Salone di Francoforte (12-22 settembre 2013) la MINI che vedete nel video, simile a quella di Mr. Bean, non si ferma non perché sia affidabile, ma perché tutti vogliono salirci sopra!

A fare da spola tra un padiglione e l’altro della rassegna tedesca, infatti, ci sono una serie di veicoli del servizio press shuttle, delle specie di Taxi che accompagnano i giornalisti a visitare gli stand. Tra i più gettonati, appunto, ci sono due MINI classiche - l’esemplare verde e nero di Mr. Bean è affiancato da un altro, verniciato con la bandiera britannica Union Jack -, a cui è stato smontato il sedile passeggero per far salire più comodamente gli ospiti, sul divanetto posteriore. A differenza di altre auto - come la BMW i3 e la Kia ibrida di Beppe Grillo, su cui siamo riusciti a far salire la telecamera per raccontarvi la nostra esperienza, non c’è stato verso di far fermare anche ”l’autista” di queste MINI… . Ci siamo consolati con le (belle) ragazze scelte da Citroen per far guidare le nuove C4 Picasso adibite a “press shuttle”. Due strategie di “marketing” molto diverse: secondo voi quale marchio è riuscito a far salire più passeggeri sulle proprie auto?

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Tag: Live , Mini , francoforte


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