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pubblicato il 12 settembre 2013

Autostrade più affollate, ma con meno code

L'Anas ha stilato il bilancio dell'esodo estivo 2013 scovando parecchie novità nelle abitudini degli automobilisti

Autostrade più affollate, ma con meno code

Non c'è molto da stupirsi. La crisi c'è, gli italiani cercano di risparmiare e cambiano rapporto con l'automobile usandola meno (se possibile) nel corso della settimana e preferendola ad ogni altro mezzo per le vacanze estive. Dal bilancio conclusivo del Piano dell’esodo estivo 2013 è emerso che i flussi di traffico sulla rete stradale e autostradale dell’Anas sono in leggero aumento rispetto al 2012, tuttavia, come ha spiegato il Presidente di Anas, Pietro Ciucci, all'aumento del volume dei transiti e dei flussi di circolazione "non è corrisposto un aumento delle code su tutta la rete stradale e autostradale. Anzi - ha detto -, su una parte importante della rete stradale e autostradale italiana si è registrato un traffico più fluido rispetto al passato, senza particolari disagi e con tempi di percorrenza contenuti, e soprattutto è nettamente migliorata la qualità del viaggio di chi si è recato in vacanza".

LE STRADE PIU' TRAFFICATE DELL'ESTATE 2013
Nel Nord Italia, sulla SS 36 del Lago di Como e dello Spluga, principale arteria di collegamento con le località turistiche della Valtellina, si è registrato un aumento dei volumi di transito giornalieri medi del 10,6% rispetto allo scorso anno e sul raccordo autostradale 14 della Grande Viabilità Triestina, di collegamento con la Slovenia, i flussi sono aumentati dell’1,2%. Nel Centro sulla strada statale 3 bis, nel tratto umbro della E45, il traffico giornaliero medio ha avuto un incremento del 2,4% e sul Grande Raccordo Anulare di Roma, i flussi di traffico sono aumentati del 2,9% rispetto allo scorso anno. Anche la rete stradale del Sud ha dovuto supportare un traffico enorme, dovuto alla scelta di molti automobilisti di utilizzare le strade statali anziché le autostrade a pedaggio, al fine di ridurre i costi del viaggio. Si tratta di un dato che emerge dalla Valle d’Aosta alla Sicilia. Sulla SS16 in Puglia, nel Salento – una delle mete preferite quest’anno -, i flussi di traffico sono aumentati del 3,3%.

I PROGRESSI DELLA SALERNO-REGGIO CALABRIA
Sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, nel tratto salernitano dove insiste circa il 75% del traffico annuale, nel mese di agosto l'incremento dei transiti è stato dell’1,47% rispetto al 2012 e nel tratto calabro lucano è aumentato del 14,2% rispetto al 2012. Tuttavia, come spiega l'Anas, anche quando si è arrivati al culmine dell’esodo, il 10 agosto, sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria all’altezza della galleria Rufoli, si è registrato un picco di 4.500 vetture/ora senza particolari disagi per gli automobilisti, che "hanno potuto percorrere l’autostrada da Salerno a Villa San Giovanni in poco più di 4 ore, rispettando i limiti di velocità, se non si contano le eventuali soste". Ricordiamo che nel periodo dell’esodo estivo l’Anas ha impiegato in turnazione 2.500 risorse tra personale di esercizio, infomobilità e tecnici per le attività di sorveglianza e pronto intervento e 1070 automezzi, avvalendosi per il controllo e la gestione del traffico di circa 2.360 telecamere fisse o mobili e di 430 Pannelli a Messaggio Variabile. La Sala Operativa nazionale Anas ha emesso - nell’arco di tempo del Piano dell’esodo - 92 bollettini informativi e gestito oltre 5844 eventi.

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Tag: Attualità , autostrade


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