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pubblicato il 22 agosto 2013

Armadillo-T, l'elettrica che si parcheggia a distanza

Un istituto coreano progetta un'auto che può essere accorciata e guidata da uno smartphone

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Non è il primo progetto di auto in grado di ripiegarsi da sola, ma la Armadillo-T è sicuramente un veicolo dalle caratteristiche uniche e curiose. Realizzato dall'Istituto di Scienza e Tecnologia della Corea (KAIST), ha una particolare forma ad armadillo, con ruote alle estremità e una parte posteriore che sembra una specie di corazza color argento. A veicolo fermo, una coppia di piccole ruote compare al centro, e la parte posteriore ruota in avanti, avvolgendo quasi completamente quella anteriore, e riducendo la lunghezza complessiva da circa 2.7 a 1.6 metri. Per non avere elementi sporgenti all'esterno, sono adottate telecamere al posto degli specchietti laterali.

La Armadillo-T, ancora allo stadio di prototipo, monta quattro motori elettrici all'interno delle ruote, e batterie da 13,6 kWh disposte anteriormente. Poiché la parte posteriore copre completamente l'abitacolo, la chiusura viene comandata dall'esterno attraverso uno smartphone, che permette anche di effettuare la manovra di parcheggio a distanza. Quanto alle prestazioni, la Armadillo-T, che pesa soltanto 450 kg, ha una velocità massima di circa 60 km/h, adatti quindi per la guida in città, con un'autonomia di 100 km con soli 10 minuti di ricarica rapida.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , auto coreane , auto elettrica , parcheggio


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