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Attualità

pubblicato il 9 agosto 2013

Nuove strade: il Cipe sblocca 400 milioni di euro

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica dà l’ok a nuove opere stradali e metropolitane

Nuove strade: il Cipe sblocca 400 milioni di euro

Alla fine, è giunto il tanto sospirato sì. Il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha dato il via libera a 400 milioni di euro per opere stradali e metropolitane. Soddisfatto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi: “Rendiamo concreto quanto abbiamo previsto con il decreto ‘del fare’”. Che il Parlamento deve convertire in legge entro il 20 agosto, pena la decadenza. E sarebbe una beffa clamorosa: il no dei politici del Parlamento, dopo l’ok del Cipe. Si tratta di provvedimenti attuativi del decreto di cui sopra e di risorse attribuite nell'ambito del Programma delle infrastrutture strategiche, del Fondo sviluppo e coesione, del Fondo sanitario nazionale e degli interventi per gli eventi sismici del 2009 in Abruzzo.

IN DETTAGLIO
Per cosa vengono messi a disposizione i 400 milioni di euro? Le misure applicative riguardano assegnazioni alla strada provinciale 46, Rho Monza (55 milioni) e alle infrastrutture stradali del Quadrilatero Marche Umbria (60 milioni). Ci sono anche assegnazioni in via programmatica alla linea metropolitana M4 di Milano (172,2 milioni), della Linea 1 metropolitana di Napoli, tratta Centro direzionale - Capodichino, 1 stralcio funzionale (113,1 milioni). La Provinciale 46 Rho-Monza e la metropolitana M4 di Milano si integrano nella viabilità di accesso all’area espositiva di Expo 2015. Il Cipe ha inoltre approvato il progetto definitivo della “Viabilità di accesso al centro intermodale di Segrate” 1° lotto - 2°stralcio, e messo a disposizione 5 milioni di euro alla Bretella stradale di collegamento al porto di Piombino.

LOMBARDIA, UN PO’ DI POLEMICA
Ecco quindi 170 milioni per realizzare il primo tratto della linea metropolitana M4: 3 fermate, da Linate a Forlanini, preziose per l'intermodalità (il collegamento tra l'aeroporto e lo snodo ferroviario, in vista di Expo 2015). “Siamo soddisfatti per la decisione di assegnare 55 milioni per la Rho-Monza e 172 per la quarta linea della metropolitana - dice il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni -. È stato altrettanto importante il via libera all'iter per la Cassanese bis, un'altra opera strategica per la nostra viabilità, anche in prospettiva Expo”. Si punta allo sblocco dei fondi per realizzare gli interventi in programma per l'Esposizione universale. Il governatore lombardo va in pressing sul Governo Letta: “Per riuscire a presentarci con tutte le opere strategiche pronte per Expo abbiamo dovuto dare un'accelerata alla tabella di marcia, per recuperare il tempo perso, e che continuerà per tutto il mese di agosto, senza interruzione: il prossimo appuntamento di lavoro è già stato fissato per il 23, sempre presso il Cipe, che dovrà deliberare su altre questioni collegate a Expo”. Importante anche l'incontro con il ministro dei Trasporti, Lupi: “Abbiamo parlato della viabilità della città di Milano e delle opere strategiche per Expo 2015, in particolare la Pedemontana, la linea ferroviaria Arcisate-Stabio e il collegamento ai Terminal 1 e 2 di Malpensa, e abbiamo discusso di quanto necessario, dallo stanziamento delle risorse alle modifiche dei progetti, per garantire il completamento delle opere entro la scadenza tassativa dell'inizio dell'Esposizione universale”.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , infrastrutture


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