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pubblicato il 10 agosto 2013

Renault Captur 1.5 dCi, prova su strada [VIDEO]

Il crossover compatto francese punta sullo stile estroso senza rinunciare allo spazio per 4 persone e relativi bagali. Il diesel common rail da 90 CV è una garanzia per i consumi

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Fra i cosiddetti SUV urbani la Renault Captur è senza ombra di dubbio quella più estrosa. Come sottintende il nome, che riprende quello di un concept presentato nel 2011, Renault ha giocato la carta dello stile per “catturare” l’attenzione. E poi c’è anche la sostanza di un crossover compatto che sfrutta intelligentemente gli ingombri per offrire una buona abitabilità per quattro persone e tanto spazio per i bagagli. Se poi si sceglie il motore 1.5 dCi si va sul sicuro anche per i consumi e quindi sui costi di gestione.

LARGO ALLA FANTASIA!
La ricetta stilistica secondo me funziona in termini di originalità perché la Renault Captur fa girare la testa a molte persone. A maggior ragione se si sceglie una tinta bicolore blu elettrico-nero come quella dell’esemplare che ho provato o i sedili Zip Collection, dotati di rivestimenti sfoderabili e lavabile in lavatrici e di tasche sostituite da molle, come sugli zaini sportivi. Il problema di un design così “giocoso” è però che non può piacere a tutti. Un dato di fatto, invece, che sarà sicuramente apprezzato è che la Captur con i suoi 4,12 centimetri di lunghezza è uno dei SUV meno ingombranti in assoluto anche se a vederla su strada non si direbbe per via delle forma muscolose delle carrozzeria e soprattutto all’altezza che è di ben 20 cm, abbastanza per affrontare con una certa sicurezza anche terreni accidentati anche con due sole ruote motrici.

SPAZIO ABBONDANTE E MODULABILE
La spazio a bordo rientra fra le qualità della Captur perché in quattro si viaggia comodi e soprattutto si può contare sul divanetto scorrevole che consente di sacrificare lo spazio per la gambe di chi siede dietro per aumentare quello del bagagliaio e viceversa. A livello di capacità di carico, il minimo dichiarato di 377 litri è già buono, ma diventa ottimo quando si sedile il divano posteriore di 16 centimetri e si ottengono 455 litri. Comodo il doppio fondo che si inclina rimanendo fermo, così che per mettere o togliere gli oggetti riposti si possono usare entrambe le mani. Abbattendo gli schienali 60/40 si arriva a 1.235 litri inoltre ci sono tanti altri comodi vani per ogni tipo di oggetto.

UN CASSETTO VERO
Che dire poi del cassetto Easy Life? Che è un cassetto nel vero senso della parola. Altro che sportellino che si apre a compasso con uno spazio incassato e risicato! Sulla Captur quasi mezza plancia scorre all’indietro e ci sono 11 litri comodissimi da usare e persino personalizzabili nel colore, facendo magari pendant con il volante, la cornice delle bocchette, la plancia e i pannelli delle portiere. La personalizzazione è sicuramente uno dei punti forti della Captur. sia dentro sia fuori tanto che si può scegliere anche il colore dei cerchi.

HA TANTO DA OFFRIRE
I punti forti della Captur sono anche la sua telematica, la dotazione e i suoi motori. Lo schermo a sfioramento da 7 pollici è a portata di mano, sia che si scelga il sistema di base Smart Nav sia il più sofisticato R-Link, integrabile con varie app tra cui l’ormai famosa R-Sound che simula 6 diversi suoni per il motore all’interno della vettura. E poi prese USB, Aux in e Bluetooth sono comunque di serie, così come la chiave a scheda, l’avviamento a pulsante, il cruise control, i 6 airbag e l’ESC provvisto di assistenza per la partenza in salita e di sensore di ribaltamento. E la sicurezza è già stata certificata con 5 stelle Euro NCAP secondo gli standard più aggiornati.

IL SOLITO BEL DIESEL
I propulsori sono tutti con turbo: quelli a benzina sono un 3 cilindri 900 da 90 cv e un 4 cilindri 1.2 a iniezione diretta da 120 cv accoppiato solo con cambio EDC a doppia frizione. Il diesel 1.5 dCi da 90 cv mi sembra però il miglior compromesso tra prestazioni ed efficienza perché consuma davvero poco e, come in altre occasioni, mi convince per la sua omogeneità di risposta e l’elasticità e questo a volte mi porta a cercare una sesta marcia che non c’è, anche se la silenziosità è davvero di ottimo livello per la categoria, così come la capacità di assorbimento delle sospensioni. Insomma una vera francese, a suo agio in città così come sulle statali e in autostrada che però sa districarsi bene tra le curve. Mi piacciono in particolare la facilità di guida e lo sterzo, preciso e ben calibrato, e pure i freni se la cavano egregiamente, anche se l’impianto ha i tamburi dietro. Note meno positive per la visibilità: davanti Mi hanno dato un po’ di fastidio i montanti massicci e il profilo della parte bassa del parabrezza, dietro per fortuna alle dimensioni del lunotto si può ovviare con i sensori e la retrocamera.

L’IMMAGINE STAVOLTA È SOSTANZIOSA
Il listino della Renault Captur parte da 15.950 euro e dunque potrebbe sembrare più cara rispetto – ad esempio – ai 15.100 euro della Peugeot 2008, invece è già ben dotata e con questo diesel è disponibile con tutti e tre i livelli di dotazione: Wave, Live e R-link che con 19.800 euro ha davvero tutto quello che si può chiedere, compresi l’omonimo sistema infotelematico, i cerchi da 17 pollici, il climatizzatore automatico (che non è bizona ma ha il sensore di tossicità), e infine i rivestimenti lavabili e la vernice bicolore, ma se volete la dotazione full optional con la livrea monocromatica il concessionario vi taglia il saldo di 300 euro, un gesto di onestà che non tutte le case compiono nei riguardi dei loro clienti. Trovo però che così si rinuncia a uno degli elementi che rappresentano la personalità di questa Renault e suggeriscono ulteriori personalizzazioni proposte, tra l’altro, a prezzi invitanti. Io mi lascerei tentare…

Scheda Versione

Renault Captur
Nome
Captur
Anno
2013
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Redazione

Tag: Test , Renault , auto europee


Listino Renault Captur

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
0.9 TCe 90cv S&S EURO6 Wave anteriore benzina 90 0.9 5 € 16.500

LISTINO

0.9 TCe 90cv Energy LIFE anteriore benzina 90 0.9 5 € 16.950

LISTINO

0.9 TCe 90cv S&S EURO6 Live anteriore benzina 90 0.9 5 € 17.750

LISTINO

0.9 TCe 90cv Energy ZEN anteriore benzina 90 0.9 5 € 18.350

LISTINO

1.5 dCi 90cv S&S Wave anteriore diesel 90 1.5 5 € 18.400

LISTINO

1.5 dCi 90cv Energy LIFE anteriore diesel 90 1.5 5 € 18.950

LISTINO

0.9 TCe 90cv S&S EURO6 Energy R-Link anteriore benzina 90 0.9 5 € 19.000

LISTINO

0.9 TCe 90cv Energy INTENS anteriore benzina 90 0.9 5 € 19.500

LISTINO

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