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pubblicato il 15 agosto 2013

Rc auto: come cambiare compagnia per spendere il meno possibile

Un’idea post-vacanze può essere quella di cercare un’assicurazione low cost

Rc auto: come cambiare compagnia per spendere il meno possibile

Di ritorno dalle vacanze dell’estate 2013, magari con il portafogli svuotato dalle spese per viaggio e albergo, ci sono automobilisti che cercano soluzioni per spendere meno. Ecco allora una delle prima chiavi per risparmiare: una Rc auto più leggera (la polizza obbligatoria della responsabilità civile). Punto primo, ricordatevi che, dal 2013, non c’è più il prolungamento automatico della polizza, ma serve il consenso del cliente: addio quindi al tacito rinnovo. Comunque, alla scadenza della Rca, restano in vigore i 15 giorni di tolleranza, nel corso dei quali si è coperti in caso di sinistro. Tuttavia, durante i 15 giorni di “cuscinetto”, chi viaggia con il contrassegno scaduto è soggetto a sanzioni in caso di controlli delle Forze dell’ordine: una multa che s’aggira attorno ai 25 euro. È quindi bene saldare subito il premio che rinnova la copertura, con la propria Compagnia, oppure con un’altra che offre migliori condizioni in termini di prezzo o di condizioni. In definitiva, oltre ai 15 giorni di tolleranza, potete, sino all’ultimo giorno di validità della polizza, cambiare Compagnia: questo vale anche per le Assicurazioni online, visto che la Legge non fa distinzioni, come potete leggere anche voi.

CONFRONTI SUL WEB
Con TuOpreventivatOre, il servizio gratuito sul sito Ivass (il vigilante sulle Assicurazioni), potete confrontare i preventivi Rc auto delle circa 80 Compagnie operanti nel settore. Basta registrarsi e rispondere a un questionario; si fornisce un indirizzo e-mail e lì (dopo pochi minuti) si riceverà un pdf con i preventivi. Più alto il numero di informazioni (dal numero di punti della patente fino alla descrizione dei guidatori dell’auto), maggiore la quantità di preventivi contenuti nel pdf. Dopodiché, con i preventivi, andate in agenzia assicurativa per comprare la polizza, magari strappando uno sconto all’intermediario. In alternativa, optate per una Rca online, stipulando il contratto su un sito di un’Assicurazione. Si tenga infatti presente che ogni agente, in base alle eventuali indicazioni della Compagnia, potrebbe concedere un ribasso sulla tariffa ufficiale: si va così a determinare il vero prezzo finale. Almeno in teoria, il preventivatore Ivass dà al consumatore una panoramica sulle tariffe, ma il reale obiettivo del ministero del Governo è migliorare la concorrenza fra le Assicurazioni; e, come ultimo risultato, abbassare le tariffe Rca. Infatti, l’automobilista dovrebbe essere spinto verso la polizza meno costosa, e quindi le Compagnie - almeno in teoria - potrebbero essere indotte a raffreddare le tariffe.

CAMBIATELA SPESSO
Ma ecco il punto fondamentale. Una volta cambiata la Compagnia nel 2013, vi converrà farlo anche nel 2014, e così ogni anno. Perché si riescono a strappare maggiori sconti, con cui le Assicurazioni attirano nuovi clienti. E al contempo si spinge la vecchia Compagnia a farvi una controfferta. Insomma, anche se così diventa una specie di lavoro, per cercare il risparmio occorre essere sempre molto attivi. Alla larga invece da chi vi offre Rca super low cost: si potrebbero nascondere truffe (polizze inesistenti), che vi farebbero circolare senza copertura. In caso di dubbio, informatevi all’Ivass.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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