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pubblicato il 13 agosto 2013

Codice della strada: stangata autunnale per motorini e minicar

Dopo l’estate sono previste novità che riguarderrano anche i conducenti minorenni

Codice della strada: stangata autunnale per motorini e minicar

Stangata in arrivo per i minorenni che guidano motorini e minicar. Anche per loro ci saranno provvedimenti sulla patente, se il disegno di legge che prevede la modifica diverrà operativo. In dettaglio, OmniAuto.it spiega la novità addentrandosi nei particolari tecnici. L'articolo 219-bis dice che è disposta la sanzione amministrativa accessoria del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida per determinate gravi infrazioni. Le disposizioni si applicano anche ai conducenti minorenni titolari di certificato di idoneità alla guida del ciclomotore. Ma tutto è bloccato dall'articolo 2 della legge 689/81, "Capacità di intendere e di volere": "Non può essere assoggettato a sanzione amministrativa chi, al momento in cui ha commesso il fatto, non aveva compiuto i diciotto anni o non aveva, in base al criteri indicati nel codice penale, la capacità di intendere e di volere, salvo che lo stato di incapacità non derivi da sua colpa o sia stato da lui preordinato. Fuori dei casi previsti dall'ultima parte del precedente comma, della violazione risponde chi era tenuto alla sorveglianza dell'incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto". Insomma, per il Codice sì ai provvedimenti sulla patente del minorenne alla guida di motorini e minicar; per la legge, che blocca tutto, no. Ora, questo sta per cambiare: si vuol modificare la legge, dando via libera alle norme del Codice della strada.

PAROLA DEL MINISTRO
A fine luglio, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge di delega al governo per la stesura di un nuovo Codice della strada. Come ha spiegato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, le nuove normative avranno come capisaldi la sicurezza delle strade, la prevenzione e l'educazione degli utenti della strada. Una grossa novità riguarderà le patenti per i motorini e per le minicar, ottenibili già a 14 anni. "Sinora ai minorenni - spiega Lupi - non potevano venire applicate le sanzione in cui incorre l'adulto con la patente a punti. Con il nuovo codice queste patenti sono in tutto uguali a quelle a punti, e potranno venire sospese e ritirate". Ci sarà da fare innanzitutto, ha aggiunto Lupi, "un grande lavoro di semplificazione. L'attuale Codice è composto da 240 articoli, a cui si aggiungono i 408 del regolamento di esecuzione. Dal 1992 a oggi è stato oggetto di più di 70 interventi legislativi, che ne hanno compromesso l'organicità e la chiarezza. Il nuovo Codice avrà poche norme mentre tutto ciò che è adeguamento allo sviluppo tecnologico e alle disposizioni europee, che sono in continua evoluzione, troverà spazio nel regolamento, che è modificabile in modo più celere".

MERITOCRAZIA STRADALE
Per la sicurezza delle strade, da cui dipende ancora il 15% dei morti per incidente, bisognerà intervenire - dice il ministro - sulla progettazione, la manutenzione e la segnaletica soprattutto per tutelare gli utenti più deboli: motociclisti e ciclisti. Lupi ha fatto l'esempio dei guard rail, "andranno ripensati nella forma sia quelli in cemento sia quelli in ferro, causa spesso di lesioni gravissime per i guidatori delle due ruote". E occorre inserire - ha chiuso il ministro - un criterio di premio per gli automobilisti virtuosi e di severità per i recidivi: in particolare, diventerà strutturale quanto già contenuto nel decreto del fare sullo sconto del 30% per chi paga subito, e non del 20% come ipotizzato all'inizio.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada , sicurezza stradale


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