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Attualità

pubblicato il 29 luglio 2013

Tutte le auto dei Ministri del Governo Letta

I nostri politici "amano" le citycar e le tengono a lungo: hanno in media 6 anni. Solo Alfano e Kyenge viaggiano “ecologici” in elettrico e a metano

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Se ti forniscono un'auto aziendale difficilmente ne compri una di proprietà o comunque ci spendi il meno possibile. Lo stesso discorso vale, evidentemente, per chi fa politica e può contare sull’uso delle auto blu. O almeno così sembrerebbe scorrendo le dichiarazioni patrimoniali dei Ministri del Governo Letta, di cui tanto si discute in queste ore. Noi abbiamo "studiato" il parco auto intestato ai nostri governanti che risulta a dir poco modesto e relativamente obsoleto, con un’età media che sfiora i 6 anni. E poi ci sono diversi nullatenenti eccellenti, come lo stesso Primo Ministro Enrico Letta, il Ministro di Grazia e Giustizia Annamaria Cancellieri e il Ministro degli Esteri Emma Bonino...

CHI VIAGGIA “GREEN”
Prima curiosità: l’automobile può unire anche chi è politicamente molto distante. E’ il caso del Vice-premier Angelino Alfano e il Ministro all’Integrazione Cécile Kyenge: entrambi posseggono un’auto a ridotto impatto ambientale. La Kyenge viaggia dal 2007 con una Punto a metano mentre Alfano è probabilmente il primo uomo di Governo ad aver acquistato un’auto elettrica, che nello specifico è la biposto Renault Twizy. E sempre Alfano ha una particolare predilezione per le citycar: nel garage di famiglia c’è anche una Daewoo Matiz classe 1999 e una Fiat Panda del 2005.

TANTE UTILITARIE, POCHE AUTO “PREMIUM”
Sarà perché a Roma c’è un oggettivo problema con gli spazi di parcheggio, sarà per l’esigenza di non apparire quando si viaggia al di fuori della vita politica, i nostri Ministri sembrano preferire le auto piccole. La più diffusa è la Fiat Panda, utilizzata anche dal Ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza e da Massimo Bray. Il Gruppo Fiat motorizza gli uomini di Governo anche con una 500 (intestata al Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi) e con una Fiat Idea e diverse Lancia Ypsilon. E poi ci sono smart, Ford Fiesta e Toyota Yaris. Le auto più grandi si contano sulle dita di una mano: giusto il Ministro della Difesa Mario Mauro ha acquistato qualche mese fa una crossover Chevrolet Orlando mentre Zanonato, Ministro dello Sviluppo Economico possiede una Land Rover dal 2008, ma non ha specificato quale modello. E le auto tedesche? Ce ne sono solo tre e non sono neppure di particolare “pregio”: il Ministro Alle Politiche Agricole Nunzia de Girolamo ha dichiarato un’Audi A4 del 2008, poi c’è una BMW 320d del 2005 di Filippo Patroni Griffi e una Mercedes Classe A nel garage di Carlo Trigilia. Le Audi, le BMW e le Mercedes più grandi – quelle che vediamo nelle immagini trasmesse dai telegiornali – non le compra nessuno perchè... sono tutte auto blu.

L’UNDERSTATEMENT E’ OK MA…
Se questo understatement nella vita privata potrà non dispiacere l’opinione pubblica, a noi preoccupa: chi non possiede un’auto – o possiede solo una seconda auto (piccola) – difficilmente si rende conto di quanto è diventato costoso avere un’automobile fra tasse, imposte, costo della benzina e dell’assicurazione. Il che non favorisce provvedimenti in favore delle tasche di noi automobilisti.

Autore: Redazione

Tag: Attualità


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