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pubblicato il 29 luglio 2013

Gli italiani e l'auto: maggiore manutenzione vuol dire estate migliore

Troppo spesso lo si dimentica, ma un piccolo controllo all’auto è il modo migliore per non compromettere le vacanze

Gli italiani e l'auto: maggiore manutenzione vuol dire estate migliore

Una parte importante dell'auto come i freni non è abbastanza controllata dagli italiani: ad oggi il 25% delle persone afferma di controllare l’impianto frenante senza tener conto di nessun criterio, un 22% si ricorda di intervenire sui freni solo dopo aver sentito strani rumori, un 7% si affida al consigli di amici e parente mentre il 4% ammette addirittura di non controllarli mai. Lo stesso vale per gli ammortizzatori, altro organo vitale della vettura, che il 24% degli italiani afferma di non sapere quando e come controllare. Sono dati preoccupanti, forniti da un'indagine dell'Osservatorio dei Servizi Linear, che possono essere contrastati e migliorati solo attraverso la prevenzione e la sensibilizzazione degli automobilisti.

L'AUTO E' ANCORA LA SCELTA PREFERITA
Secondo gli stessi dati questa estate sceglieranno l’auto come mezzo per viaggiare nel Belpaese il 63% degli italiani, grazie alle doti di comodità (58%) , indipendenza (79%) e capienza (37%) che contraddistinguono il mezzo. Ma prima di partire è indispensabile pensare ad un bel controllo dell’autovettura, per la proprie sicurezza e quella degli altri. E’ infatti facile sottovalutare l’importanza di un “check” prima di mettersi in viaggio, poiché le auto sono soggette ad usura e/o malfunzionamenti se non vengono controllate periodicamente: purtroppo quanto emerge dalla ricerca non è rassicurante, evidenziando la necessità di sensibilizzare e capire quanto i controlli siamo il modo migliore per prevenire eventuali problemi e, nelle situazioni più spiacevoli, ovviare ad alcune cause frequenti d’incidente che sono riconducibili ad una scarsa manutenzione.

ALCUNI CONSIGLI PER STARE PIU’ SICURI
Partendo da situazioni semplici accendere le luci anche di giorno è un gesto che costa poca fatica ed aumenta notevolmente la possibilità di essere visti dagli altri veicoli: il 72% degli italiani dichiara di farlo sempre sia in città che fuori, mentre il 20% li utilizza solo di notte e un 4% ne fa uso solo in autostrada. Costo zero, massimo risultato. Secondo consiglio è quello di guidare correttamente rispettando limiti ed indicazioni stradali, anche quando non vi sono macchine e ci si abbandona ad atteggiamenti non rispettosi di limiti e leggi: in caso di problemi si rischiano sanzioni e procedimenti civili/penali: è veramente il caso di rischiare per arrivare qualche minuto prima? Terzo consiglio, spesso sottovalutato dalla maggior parte della popolazione, è quello di far visionare l’auto prima di mettersi alla guida.

L’EUROPA CHIEDE DI PIU’
Il quadro in Italia non è quindi dei migliori, e l’Europa non è disposta ad aspettare: infatti le ultime proposte in tema di sicurezza in auto prevedono un innalzamento del livello di tecnologia utile a salvare preziose vite umane. A sottolinearlo è Lucio Cecchinello, Team Manager della squadra LCR Honda, che in un video di Semaforo Verde ricorda come “l’euforia generata dalla felicità di concedersi finalmente un po' di relax e divertimento con la famiglia o con gli amici, fa abbassare la soglia dell'attenzione alla guida”. E’ invece necessario rimanere sempre concentrati e, soprattutto, comprendere l’importanza con cui un piccolo controllo (anche quando comporta una spesa per sostituire componentistica ormai usurata) possa prevenire concretamente problematiche alla propria autovettura.

Autore: Davide Lonardi

Tag: Attualità , sicurezza stradale


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