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pubblicato il 26 luglio 2013

Porsche Panamera S E-Hybrid, quella che non fa rumore [VIDEO]

La prova della prima Porsche plug-in ibrida della storia che supera i 130 km/h... a motore spento! Un lusso ecologico da 113 mila euro

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Guidare una Porsche senza sound fa un certo effetto. Fino ad oggi poteva accadere per pochi istanti e a velocità ridotte con le versioni Hybrid della Panamera e della Cayenne. Con la Panamera S E-Hybrid questo "silenzio" è diverso, perché può durare molto di più e con esso l'opportunità di viaggiare consumando e inquinando zero. Ma questo non significa rinunciare alla prestazioni che ci sono sempre quando servono. È il bello della prima Porsche ibrida plug-in della storia...

SFIDA ALL'AUTONOMIA
Le prerogative tecnologiche di questa Panamera mi convincono ad approcciare la prova su strada con lo spirito da economy run. Della serie vediamo, quanta strada riesco a fare con il solo motore elettrico... La scheda tecnica riporta 36 chilometri di autonomia, il computer di bordo ne promette 28, l'ingegnere Porsche mi assicura che qualcuno è riuscito a fare i 50 chilometri, ma in condizioni estreme: velocità bassissime, climatizzatore e luci spente ecc. La verità sarà nel mezzo, come sempre, e ora vi scrivo la mia.

E-POWER SUBITO
Il programma che consente di viaggiare con il solo motore elettrico si chiama "E-Power". Si setta pigiando uno dei tanti pulsanti intorno alla leva del cambio di questa nuova Panamera. Mi metto in marcia tenendo sott’occhio l’E-Power Assistant che mi informa in tempo reale dell’autonomia e decido di non rinunciare né al climatizzatore, né alla radio per non falsare i risultati. La Panamera avanza nel silenzio totale, anche perché parliamo di un’ammiraglia progettata per essere confortevole anche quando ci sono oltre 300 cavalli in azione sotto il cofano. Il motore elettrico eroga 95 CV contro i 47 offerti dalla vecchia Panamera Hybrid, ma le tonnellate da spostare sono sempre 2 e non si possono pretendere miracoli. La velocità si prende con una paziente progressività, ma lo spunto è dignitoso: i 50 km/h da fermi si raggiungono in circa 6 secondi. L’andatura rilassante non mi pesa per due ragioni: la prima è che viaggiare in elettrico è appagante perché sento di avere la coscienza apposto; la seconda è che sono consapevole ti poter schiacciare l’acceleratore in qualsiasi momento (basta un kick down per accendere il motore tradizionale) lasciando indietro il 95% delle auto che mi sono attorno. E poi c’è lo stupore da “prima volta” di viaggiare in elettrico su una berlinona di questa stazza; stupore che cresce con la velocità: 70, 80, 90 fino a 130 km/h che raggiungo su un tratto di autostrada con la lancetta del contagiri del motore rigorosamente posizionata sullo "0". Perché il motore è spento. Con queste velocità cala l’autonomia che avevo precedentemente incrementato su un tratto urbano grazie ad alcuni stop and go nel traffico che ricaricano molto rapidamente la batteria, ora agli ioni di litio e con un valore energetico cinque volte superiore a quello della precedente Panamera Hybrid.

IL TURBO DEL BENZINA
Esaurisco la mia carica dopo ben 42 chilometri percorsi, un bel risultato considerando che il percorso era ricco di variabili. E poi fa molto piacere leggere sul computer di bordo “consumo medio: 0,0 litri/100 km”, pur sapendo che questo dato da solo non è significativo. Il motore 3.0 V6 con compressore volumetrico da 333 CV si attiva automaticamente quando rimangono 3 chilometri di autonomia e da questo momento in poi la Panamera diventa un’auto ibrida “tradizionale” con il plus dell’essere una Porsche che significa alte prestazioni (vi ricordo che i cavalli complessivi sono 416) e anche divertimento di guida. Perché se è facile immaginare che la Panamera è un missile terra-terra sul dritto, vi assicuro che regala soddisfazioni anche fra le curve veloci, grazie alla precisione dello sterzo e dell’assetto. E poi c’è la risposta del motore, o meglio dei due motori (V6 + elettrico), governati dal velocissimo cambio PDK a 7 rapporti: attivando il programma “Sport” lavorano in perfetta sinergia regalano una bella spinta sia in accelerazione che in ripresa. Quando la strada si fa tortuosa, bisogna fare conti con il peso e le dimensioni, due grandezze della fisica che mi ricordano che non sto guidando una Porsche 911 e allora rallento il passo, tornando ad assaporare l’elevatissimo livello di confort. Il motore benzina ha anche un’altra funzione: attivando il programma “E-Charge” si trasforma in un generatore in grado di ricaricare la batteria. La funzionalità secondo me è utilissima perché consente di ripristinare parte della carica mentre si è in viaggio in vista di una successiva entrata in un centro urbano dove sarà possibile viaggiare a motore spento. Il che significa che quando il legislatore contemplerà la categoria di auto ibride plug-in, nei giorni dei blocchi del traffico forse sarà possibile circolare con una Porsche Panamera S E-Hybrid. Non male come prospettiva vero? Nota doverosa: quando si viaggia in “E-Charge”, il motore a benzina lavora di più e quindi consuma di più. Io purtroppo non sono riuscito a rilevare la differenza.

CONSUMI E PREZZO
Ho lasciato per ultimo il tema del consumo perché è quello più complesso quando si ha a che fare con un’auto ibrida plug-in come questa Panamera. I dati dichiarati sono poco significativi perché nel ciclo di omologazione si tiene conto dei chilometri che si possono percorrere in modalità elettrica consumando 0 litri ogni 100 km il che influenza non poco il valore medio finale pari, nel caso della Panamera S E-Hybrid a 3,1 litri ogni 100 km. Questo dato non contempla inoltre l’energia elettrica consumata per ricaricare la batteria. E allora sia il dato dichiarato che quello che ho rivelato io nei 100 km che ho percorso (3,9 litri/100 km) non potranno mai essere rappresentativi per l’utilizzo reale di un cliente. Ecco perché Porsche ha cercato di spiegare l’efficienza di questa Panamera S E-Hybrid introducendo il concetto di “giri motore”, ma vi rimandiamo al nostro articolo di Tecnica per capire di che si tratta. Quello che voglio chiarire in questa sede è che una Panamera S E-Hybrid non si deve valutare in base al consumo, confrontandola magari alla versione diesel che costa di listino 30 mila euro in meno. Sono due auto per due tipologie di clienti diverse: il diesel sarà sempre la scelta migliore per chi deve fare tanti chilometri e bada al costo di esercizio. La Panamera S E-Hybrid è pensata invece per coloro che vogliono unire il piacere di guida di un Porsche da oltre 400 CV con la massima flessibilità in termini di mobilità: dall’autobahn alla zona a traffico limitato, dove magari neanche un'auto utilitaria a benzina può circolare… . Il tutto ad un prezzo di 113.738 euro.

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Scheda Versione

Porsche Panamera S E-Hybrid
Nome
Panamera S E-Hybrid
Anno
2013 - F.C.
Tipo
Extralusso
Segmento
lusso
Carrozzeria
coupé
Porte
5 porte
Motore
plugin
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Porsche , auto ibride


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Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
Panamera S E-Hybrid posteriore elettrico 95 3.0 5 € 114.678

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