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pubblicato il 26 luglio 2013

Kia pro_cee'd GT, prova su strada e in pista [VIDEO]

La più sportiva del marchio coreano non è un’auto estrema, ma equilibrata: bene l’assetto, dovrebbe metterci un po' più di “voce”

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Coreane, auto economiche. Fino a poco tempo fa era questa l’equazione che associava il prezzo d’acquisto conveniente alle macchine made in Korea (del Sud). Negli ultimi anni, però, le cose sono cambiate e i listini sono cresciuti, al pari della qualità e degli equipaggiamenti. Ora, l’obiettivo è quello di migliorare sul fronte dell’emozionalità e del piacere di guida a iniziare dalla Kia pro_cee'd GT che ho guidato su strada e in pista. Si tratta del primo modello sportivo della casa, che arriva in concessionaria a settembre con i primi 70 esemplari dell’edizione limitata first edition. Se la risposta del mercato sarà positiva e ci saranno più ordini, sarà commercializzata anche la pro_cee'd, versione a 3 porte della cee’d.

CUBETTI DI GHIACCIO COME LUCI
Trattandosi del primo modello di un riposizionamento in chiave sportiva del brand Kia, la pro_cee'd GT si presenta con un look molto caratterizzato, opera della matita di Peter Schreyer. Il frontale mi piace per la sfrontatezza, evidente in particolare nelle luci diurne a Led (4 per lato) ice cubes, ispirate appunto a dei cubetti di ghiaccio. Il listello rosso sotto la presa d’aria fa molto GT, sigla messa peraltro in bella mostra sulla calandra. Nella vista laterale si fanno notare soprattutto le pinze freno rosse e i cerchi in lega da 18 pollici neri, mentre il posteriore alto cerca di imitare le coupé risultando un po’ pesante, a mio avviso.

SEDILI D’AUTORE, STRUMENTAZIONE DOPPIA
Dentro ho ritrovato l’abitacolo che mi era già piaciuto sulla Kia cee'd Sportswagon, con una bella sorpresa: i sedili sportivi Recaro, che sono davvero notevoli. Un’altra peculiarità della più sportiva delle Kia è il tasto GT sul volante, che sostituisce il pulsante con cui sulle altre cee’d si può impostare il carico di sterzo su tre posizioni (Comfort, Normal, Sport). Qui i settaggi sono due e riguardano la strumentazione. Si passa dalla visualizzazione analogica a quella digitale, che mette a disposizione l’indicatore della coppia e della pressione del turbocompressore a gas di scarico.

SI GUIDA DI COPPIA E DI ASSETTO
E sono proprio questi due elementi i principali atout meccanici della Kia pro_cee’d GT. La base di partenza è il motore a iniezione diretta 1.6 GDI, che con la sovralimentazione tira fuori 265 Nm di coppia a 1.750 giri. La potenza, invece, è di 204 CV, ma è proprio la coppia la costante dell’esperienza di guida di questa 3 porte. La spinta viene fuori subito e fa scorrere la vettura senza sforzo, lasciando poi spazio ad un allungo regolare e fluido, ma che non fa la differenza né in termini di prestazioni né di sound: da una sportiva mi sarei aspettato una voce meno sommessa. Meglio cambiare in anticipo - il cambio manuale a 6 rapporti è molto “sciolto” nella selezione e negli innesti dei rapporti - e approcciare le curve con uno stile di guida pulito, lasciando scivolare il retrotreno per chiudere le traiettorie. Il setup delle sospensioni mi è piaciuto anche in pista, perché la macchina “punta” bene con il muso per accompagnare poi gli input di sterzo con un “sano” e controllabile sovrasterzo. Cosa migliorerei invece è la risposta del volante, che rimane sempre un po’ artificiale: il carico di sterzo è più elevato rispetto ad altri modelli del gruppo Hyundai-Kia che ho provato, ma il comando manca ancora un po’ di progressività e precisione, il che costringe a frequenti correzioni.

PREZZO: 28.000 EURO
La Kia pro_cee'd GT arriva in Italia dunque per tastare il polso al mercato delle sportive compatte, la cui rappresentante più significativa è la Volkswagen Golf GTI. Ma la hatchback coreana si propone anche ai clienti dell’Opel Astra GTC, d’impostazione simile, piuttosto che come alternativa alla Peugeot RCZ. E lo fa con un prezzo di 28.000 euro optional esclusi, perché tutti gli equipaggiamenti sono compresi nella dotazione di serie.

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Tag: Test , Kia , auto coreane


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