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pubblicato il 26 luglio 2013

Toyota punta alla mobilità alternativa urbana con Winglet

Il collaudo del Personal Mobility Robot di Toyota finirà nel 2016

Toyota punta alla mobilità alternativa urbana con Winglet
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La tematica della mobilità alternativa sta riscuotendo grande successo, e case importanti si stanno attrezzando per proporre soluzioni a misura di uomo. La prima è Toyota che ha appena avviato una fase di test per il Winglet che ripercorre le orme del pioniere Segway. Parliamo di un veicolo a due ruote in grado di trasportare una sola persona e che si manovra con i movimenti del corpo. La fase di sperimentazione del programma Personal Mobility Robot è stata avviata in Giappone grazie alla cooperazione tra la città di Tsukuba e Toyota Motor Company (TMC), con dei collaudi che fino al 31 marzo 2013 si occuperanno della sicurezza del mezzo, per poi passare ad un secondo livello in cui si lavorerà a funzionalità e comodità (che termineranno nel 2016).

Le prove degli ingegneri avverranno in zone aperte, per valutare l’impatto dei mezzi stessi nella vita quotidiana e al contatto con il pubblico, in un’ottica di utilizzo come mezzo per andare al lavoro: saranno oltre 80 persone che a rotazione si occupano di testare il mezzo segnalando le problematiche di sicurezza (non a caso sono provvisti di casco) e di affidabilità, con un periodo di prova che durerà quasi 3 anni. Un ulteriore supporto viene fornito dalla collaborazione con i tecnici del National Institute of Advanced Industrial Science and Technology (AIST) e dei dipendenti municipali di Tsukuba che partecipano al progetto. Infatti questa zona è considerata "Mobility Robot Experimental Zone" grazie agli oltre 7 mila chilometri percorsi dal 2011 ad oggi durante le sperimentazioni di Toyota per soluzioni concrete volte a diminuire l’impatto ambientale.

Autore: Davide Lonardi

Tag: Curiosità , Toyota , mobilità sostenibile , lavoro , giappone


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