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pubblicato il 14 agosto 2013

Comprare un'auto usata: i consigli utili per non farsi "fregare"

Brevi indicazioni per l'acquisto di un'auto di seconda mano, che con le opportune precauzioni può effettivamente rivelarsi un affare

Comprare un'auto usata: i consigli utili per non farsi "fregare"

L'acquisto di un'auto usata è un'operazione apparentemente semplice. E' una scelta intelligente, perché può permettere di scegliere un'auto più grande o meglio accessoriata, spendendo meno e risentendo meno della forte svalutazione iniziale, e con la disponibilità di numerose versioni e allestimenti, più ampia rispetto al passato. Però può essere anche un'operazione a rischio, sia per le condizioni del veicolo stesso, sia per le numerose possibilità di acquisto offerte oggi, che comprendono anche la scelta attraverso internet e la rete.

I CHILOMETRI PERCORSI SONO QUELLI EFFETTIVI?
Quali sono i principali rischi nell'acquisto di un'auto usata? L'esperienza dei venditori del settore ne indicano diversi. Innanzi tutto, il contachilometri manomesso, per indicare una percorrenza inferiore a quella realmente effettuata: un controllo dei particolari che possono rivelare l'effettivo chilometraggio aiuta a proteggersi dalla frode, come usura di volante, cambio, sedili, pedali, e in generale di carrozzeria e parti meccaniche; l'assenza di documentazione sulla manutenzione precedente può essere un campanello d'allarme, e a volte basta una telefonata ad un proprietario precedente può essere un buon sistema per conoscere la vera storia di un'auto. Anche i recenti controlli elettronici, utilizzati dalle case per i tagliandi, possono dare informazioni sicure sull'auto. Possono essere omessi dal venditore anche altri particolari, come incidenti importanti, difetti meccanici o degli interni, documenti non in regola.

IL PERICOLO DEGLI ANNUNCI-TRUFFA
La presenza di indici di ricerca in siti internet più o meno specializzati facilita il compito di trovare l'auto che si stava cercando, e nella maggior parte dei casi si possono concludere effettivamente degli affari. Ma la truffa è sempre in agguato, a cominciare da un prezzo troppo basso in confronto con offerte simili: orientativamente, occorre dubitare se il prezzo è inferiore di un quarto rispetto a quello normale di vendita. Attenzione, poi, alla richiesta di versamenti in anticipo online prima della consegna, che a volte nascondono un annuncio fatto ad arte per ricevere soldi e poi sparire. Meglio non fornire a nessuno dati personali, soprattutto in caso di una trattativa compiuta soltanto via email o a distanza con persone che non conoscete, e comunque mai pagare se prima non si è entrati in possesso del veicolo. Oltre ad essere truffati, c'è anche il guaio dell'incauto acquisto: anche chi compra un bene con sospetto di una dubbia provenienza può avere problemi con la giustizia, perché potrebbe essere considerato complice.

ACQUISTO DA UN CONCESSIONARIO: ATTENZIONE ALLA GARANZIA
L'acquisto da parte di un privato che si rivolge a un professionista, come un concessionario, un autosalone o un officina, comporta l'applicazione irrinunciabile e non limitabile della garanzia, secondo le norme del Codice del consumo. La Garanzia legale di conformità contempla diversi casi, che implicano di solito la durata minima di 12 mesi per rimediare ai difetti. Il veicolo, inoltre, deve essere conforme al contratto e a quanto promesso in presenza di testimoni o pubblicizzato, e idoneo all'uso per cui è stato progettato o promosso. Per la vendita a società o liberi professionisti, invece, valgono le norme del codice civile. Le singole case, poi, applicano aggiunte come la garanzia convenzionale, insieme di servizi anche assicurativi messe per iscritto, come pure promuovere "estensioni della garanzia" stessa, regolate da specifiche condizioni con un contratto separato, oppure garanzie estese, riservate solo al primo acquirente della vettura. In ogni caso, la legge prevede due mesi per informare il commerciante di eventuali guasti o difetti che potrebbero essere coperti dalla garanzia.

I CONTROLLI DA EFFETTUARE SULL'AUTO
In occasione dell'acquisto dell'auto da un professionista, i controlli sull'efficienza dovrebbero far parte della prassi normale per la definizione del contratto di vendita; tuttavia, sia in questo caso che nel caso di acquisto da privati, è bene effettuare alcuni controlli, come la data di scadenza della revisione, la verifica sul libretto di manutenzione degli interventi effettuati, le differenze di colore nella carrozzeria e l'allineamento al cofano dei fari, lo stato di usura degli interni -non solo per il chilometraggio, ma anche per il costo di un eventuale ripristino, le perdite d'olio dagli ammortizzatori, e la verifica della loro efficacia premendo su ogni angolo della vettura e verificando che il ritorno sia graduale; accendendo il motore, l'avviamento deve essere rapido, con il minimo regolare e l'accelerazione con assenza di sbalzi o strappi. Anche su strada occorre verificare accelerazione e frenata, e che i cambi marcia siano fluidi, con assenza di rumori di meccanica all'avantreno, soprattutto in caso di sterzata completa. Meglio farsi accompagnare da un amico meccanico, anche se non sempre i difetti possono essere individuati con certezza in una breve prova.

CONTROLLI BUROCRATICI
Per quel che riguarda la burocrazia, occorre verificare che targa, numero del telaio (importante che non rechi cancellature o tracce di abrasione) e del motore corrispondano a quelli riportati nel libretto, lo stesso vale per cerchi e gomme. Attenzione anche al certificato di proprietà, dove non devono essere indicate ipoteche o fermi amministrativi, e il controllo del proprietario in caso di acquisto da privati; al Pra è possibile comunque richiedere l'estratto cronologico, con l'intera storia della vettura.

A CHI RIVOLGERSI IN CASO DI TRUFFA
La maggior parte dei problemi è di competenza del Giudice di pace dove risiede il consumatore, e non il venditore; c'è anche l’Antitrust, che controlla le pratiche di vendita scorrette, attentamente definite dal Codice del consumo. Un ricorso al Garante della concorrenza, in aggiunta all’azione legale, non comporta costi per il consumatore, con sanzioni molto alte nel caso di scorrettezze nella vendita.

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Autore: Sergio Chierici

Tag: Da Sapere , guida all'acquisto


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