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pubblicato il 24 luglio 2013

Dossier Auto e Salute

Viaggio estivo: mai rinunciare al "pit stop"

Per chi guida è normale fare qualche pausa-toilette durante un lungo spostamento in auto

Viaggio estivo: mai rinunciare al "pit stop"

In macchina, durante l’esodo estivo, la vescica non fa sconti: di tanto in tanto, ha l’esigenza di un “pit stop” in una toilette di un’area di servizio. La vescica, infatti, è un organo che nella donna si trova sotto la cavità uterina molto ravvicinata all’uretra (il suo canale di uscita); molto più lungo nell’uomo e per questo più sensibile alle affezioni vescico-urinarie. Ma perché la donna al volante “resiste” di più? Ci risponde Aldo Ferrara, autore di diversi testi sulla salute del guidatore (nonché professore di malattie cardio-polmonari dell’Università di Siena): “Perché la sua vescica è in diretta relazione con l’utero che, se non è in stato gestazionale, è leggero e poco disteso. Un organo... ‘virtuale’. Nell’uomo invece la vescica, nel suo tratto basale, è in contiguità con la prostata, organo spesso ingrossato nell’anziano o infiammato nel giovane poco attento o che non ha seguito i consigli di igiene sessuale”.

UNA QUESTIONE CHIAVE
L’ingrossamento prostatico (ipertrofia prostatica benigna) risale nella porzione inferiore della vescica come fa una bottiglia di vetro nel suo piano d’appoggio, ci spiega Ferrara, e crea dei recessi laterali dove l’urina ristagna anche dopo una minzione efficace. “Quando si viaggia - mette in guardia l’esperto - dunque bisogna porre molta attenzione alla frequenza di minzione per evitare le infezioni vescicali. Contrariamente a quanto si pensi, bisogna bere molto perché il muscolo vescicale ha necessità di ampie quantità di sali minerali e di potassio per un’efficace contrazione. La posizione assisa in macchina e le frequenti scosse sussultorie stradali portano dunque a un aumento della frequenza urinaria. Dunque, occorre programmare un tragitto in cui si possa usufruire di una toilette almeno ogni 75 minuti e non più ogni due ore”.

IL RITARDO? UN ERRORE
Spesso tuttavia avviene che si salti un “pit-stop”, magari per motivi legati al traffico. E' un errore: “La vescica - dice Ferrara - è una sfera che obbedisce alla legge di Laplace. Ossia la sua forza di contrazione è direttamente proporzionale a due volte la tensione, e inversamente proporzionale al raggio od al suo diametro. Dunque, tanto più è distesa la vescica tanto meno si svuoterà”. Per chiarirci, si potrà avere un primo svuotamento poco efficace e, dopo 15-20 minuti, sentire di nuovo lo stimolo per una minzione questa volta efficace. Inutile dire che gli altri passeggeri noteranno questo raccorciamento dei tempi.

SEMPLICI DRITTE
La dieta per seguire un programma di vacanze estive lontano dalle infezioni urinarie è, ribadiamo, bere molto, evitando bibite addizionate di zucchero. Frutta e verdura sono il leitmotiv estivo. “Ma ai fini della integrità dell’apparato urinario la lista degli alimenti da evitare è piuttosto consistente. Innanzitutto - illustra Ferrara - birra e alcolici, elettivamente lesivi della vescica e della prostata. Inoltre spezie, pepe, tè, caffè sono da abolire per i soggetti che presentano già affezioni prostato-vescicali. Al contrario, banane e kiwi, per il loro contenuto potassico, sono assolutamente da consigliare”.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Da Sapere , viaggiare


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