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pubblicato il 18 luglio 2013

Sciopero benzinai, cancellato dalle 6 di giovedì 18 luglio

L'intervento del garante ha convinto i gestori a riaprire le stazioni di servizio autostradali

Sciopero benzinai, cancellato dalle 6 di giovedì 18 luglio

Era iniziato ieri sera, mercoledì 17 luglio, alle 22:00. Ed è finito stamattina, alle 6:00, perché i sindacati dei gestori - Fegica-Cisl, Faib-Confesercenti e Anisa-Confcommercio - che avevano indetto uno sciopero dei benzinai sulla rete autostradale hanno accolto l'appello dell'Autorità garante degli scioperi, in seguito alla convocazione delle compagnie petrolifere. Il garante Roberto Alesse ha infatti ottenuto una riapertura del dialogo tra petriolieri e gestori, supplendo, secondo le associazioni, "all’inerzia del governo". Nei giorni scorsi il Ministero dello sviluppo economico era intervenuto, ma senza riuscire a scongiurare l'agitazione di protesta di chi gestisce le stazioni di servizio. Quello che i benzinai ora chiedono è "che gli impegni dichiarati siano questa volta convertiti immediatamente in fatti concreti sia sul piano economico sia su quello contrattuale, a cominciare dal subitaneo ritiro delle lettere di disdetta dei contratti inviate in questi giorni dalla compagnie ai gestori". D'altro canto il governo, su iniziativa del ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, ha convocato i petrolieri al Mise il 25 luglio, poco prima del periodo di ferie, in cui molti italiani useranno l'automobile per spostarsi. Per scongiurare dunque l'aumento dei prezzi alla pompa, il ministro cercherà in tutti i modi, raggiungendo un’intesa e con la moral suasion, di mantenere il prezzo dei carburanti più basso possibile. Viviamo in una società in cui c’è mercato. Dobbiamo verificare che il comportamento dei petrolieri si allinei al comportamento degli altri produttori di petrolio e distributori di carburanti europei".

Autore: Redazione

Tag: Attualità , scioperi , carburanti


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