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pubblicato il 18 luglio 2013

Viaggio estivo: cosa è fondamentale procurarsi prima di partire in auto

Il rischio di dimenticare qualcosa prima di partire è sempre in agguato. Ecco una lista di oggetti importanti da ricordare

Viaggio estivo: cosa è fondamentale procurarsi prima di partire in auto

L’estate 2013 che è già abbastanza capricciosa di per sé, col meteo strano e imprevedibile: non è il caso di peggiorare le cose, con un viaggio in auto che si trasforma in una piccola odissea. Quindi, mettetevi al volante nelle condizioni fisiche migliori: non si tratta di andare alle Olimpiadi, ma di affrontare lo spostamento in sicurezza. Occhio a dieta (alla larga dai grassi e dai fritti prima di sedersi in macchina), alcol (zero) e sonno (meglio non arrivare stravolti all’esodo). Dopodiché, mettete al riparo da qualsiasi imprevisto sia il veicolo sia voi sia i passeggeri, specie i bimbi e gli anziani, e chi soffre di qualche patologia.

FATEVI VEDERE
Tenete sempre a portata di mano il giubbino catarifrangente da indossare prima di scendere dal veicolo in caso di avaria. E se viaggiate di notte, una torcia elettrica è l’ideale, purché si stia attenti a non dare fastidio agli altri guidatori, provenienti dal nostro senso di marcia e da quello opposto. Accertatevi che il telefonino sia carico: è utile per chiamare i soccorsi; quindi, serve un caricabatterie per cellulare da collegare a una presa in macchina per avere sempre l’apparecchio pronto al momento giusto. Da non sottovalutare l’utilità di questi oggetti: i fermaruotaconduttori elettrici a pinza che, se collegati a un’altra batteria, avvia il motore (temporaneamente) ko. C’è poco da scherzare: preziosa una piccola vanga pieghevole (da usare quando si parcheggia il veicolo in riva al mare, se le ruote “scompaiono” nella sabbia), un paio di guanti da lavoro, una chiave a croce per svitare i bulloni delle ruote. Già che ci siete, portate anche piccolo estintore contro il massimo della sfortuna: un incendio. E ancora: in caso di foratura, se possibile, meglio piazzarsi in area di sosta, e non in corsia d’emergenza, che è pericolosissima. Se invece restate in corsia d’emergenza, stateci il meno possibile.

CONTRO SETE, FAME, FREDDO
Una valigetta d’emergenza (kit di pronto soccorso) di quelle che vendono nei supermercati può essere utile. Ovviamente, i prezzi variano parecchio in base al contenuto, ma una confezione morbida si porta a casa con una ventina di euro. Fate la massima attenzione che non sia scaduta né rovinata dal sole: guai a esporla ai raggi. Assolutamente consigliabile il trasporto di un thermos di tè o di acqua freschi o un mini frigo: è vero che con la crisi l’esodo 2013 non dovrebbe essere drammatico, ma gli incidenti sono dietro l’angolo, con chilometriche file conseguenti. In coda sotto il solleone, piccini e nonni potrebbero aver bisogno di bere in quei momenti così delicati. Idem per la fame improvvisa: è bene avere con sé la soluzione, cioè biscotti secchi (quindi non grassi) e cracker. E di notte? Se una coda prolungata si crea di notte a causa di un sinistro, chi è partito con indumenti molto leggeri per via della calura estiva potrebbe soffrire il freddo: guai per la salute e per la sicurezza stradale. Ecco allora che una copertina conservata nel bagagliaio fa al caso vostro, specie per proteggere piccoli e anziani. Ricordatevi che, per proteggersi ancora di più prima di partire, esistono polizze d'assistenza che includono i servizi di soccorso dell'auto. No agli equivoci: una copertura venduta come accessoria alla polizza obbligatoria di responsabilità civile, la Rca, non vi dà assolutamente diritto a questo genere di prestazione. Il tutto, in attesa che diventi obbligatorio l’eCall per la localizzazione e l'invio in tempi rapidi di un meccanico o di un carro attrezzi: tenete presente che l’Italia è indietro in materia, e rischia pesantissime sanzioni da parte dell’Unione europea.

I DOCUMENTI BASE
Prima di partire, controllate i documenti da avere sempre con sé quando si viaggia in auto: la patente di guida o, per chi deve ancora ottenerla, il foglio rosa, accompagnato da un altro documento personale, che sia la carta d'identità o il passaporto. Il secondo documento necessario è la carta di circolazione del veicolo, il cosiddetto libretto. Va sempre esposto il contrassegno della Rc auto, leggibile dall'esterno. Occhio: la costante esposizione alla luce del sole provoca lo scolorimento dell'inchiostro sul documento. Sinceratevi che non sia il vostro caso. Inoltre, portate il certificato di assicurazione, dove sono riportati tutti i dati che attestano l'effettiva esistenza, nonché la validità e la durata della copertura assicurativa.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , viaggiare , sicurezza stradale


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