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pubblicato il 17 luglio 2013

Sciopero benzinai, in vigore da oggi al 19 luglio

Ferme tutte le stazioni di servizio autostradali, comprese quelle poste sulle tangenziali e sui raccordi

Sciopero benzinai, in vigore da oggi al 19 luglio

Benzinai chiusi in autostrada e dibattiti aperti nella Capitale. Lo sciopero dei distributori di carburanti inizia oggi e dura fino al 19 luglio per protestare contro una politica dei prezzi sbagliata che avrebbe messo a rischio circa 6.000 posti di lavoro. Il ministro dello Sviluppo, Flavio Zanonato, - come riporta l'ANSA - "ha convocato i petrolieri al ministero per un incontro sui prezzi della benzina mentre i rifornimenti diventano difficili sulle autostrade". La situazione è molto calda: da un lato le tre associazioni di categoria - Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Anisa Confcommercio - cercano di difendere le migliaia di posti di lavoro e dall'altro i petrolieri denunciano una diminuzione dei consumi a tutto discapito dei profitti.

Dall'anno scorso, lo ricordiamo, sempre meno italiani hanno utilizzato l'auto per gli spostamenti e la domanda di carburanti è calata fino addirittura ai livelli di oltre 50 anni fa. A settembre 2012 le contrazioni sono state rispettivamente del 18,2% e del 15,1%, portando la flessione complessiva da inizio anno a -10,1%: una cifra ancora più allarmante se si pensa che a giugno, quando il consuntivo era di 9,7%, si era tornati ai livelli del 1955. Frena intanto il ministero dello Sviluppo Economico, attraverso l'Osservatorio Prezzi: "In questo momento - ha detto il sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari - è necessario non fare allarmismo, perché non registriamo a livello nazionale fenomeni speculativi in atto, anche se dobbiamo rilevare un aumento dei prezzi. Aumento che però riguarda tutta l'Europa e che presenta comunque un differenziale inferiore rispetto allo scorso anno".

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Tag: Attualità , carburanti alternativi , scioperi , carburanti


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