dalla Home

Attualità

pubblicato il 15 luglio 2013

Vacanze in auto, con la crisi si parte "alla cieca"

Sempre più automobilisti si affidano al "fai-da-te" prima di partire, sperando che tutto vada bene

Vacanze in auto, con la crisi si parte "alla cieca"

Alle vacanze, potendo, non si rinuncia. Magari si cerca di risparmiare scegliendo mete più a buon prezzo e viaggiando in automobile anziché in aereo per cercare di minimizzare i costi, ma alla fine l’obiettivo è partire. Costi quello che costi. È uno degli effetti della crisi, che si concretizza ad esempio nella tendenza a trascurare i controlli da fare al veicolo prima di mettersi in viaggio. Sempre più persone si affidano infatti alla dea bendata, sperando di non incappare in guasti durante il trasferimento verso le località vacanziere, contando semmai al servizio di assistenza e soccorso stradale stipulato con la case automobilistiche o con le compagnie assicurative.

TURISTA FAI DA TE
Secondo un’indagine promossa da Quixia, l’86% del campione di automobilisti intervistati dichiara di non aver mai avuto un inconveniente durante una vacanza in automobile e più della metà - il 54% - si affida ai servizi di garanzia per l’assistenza stradale e il soccorso. In caso di difficoltà, l’aspetto più negativo da affrontare sarebbe il costo delle riparazioni, seguito dall’ansia per la gestione dell’imprevisto e dalla perdita di tempo. La maggior parte delle persone, poi, ritiene di poter affrontare un guasto “cavandosela da soli”. Per gli amanti del fai-da-te, rimandiamo alla nostra rubrica delle cose Da Sapere in cui ricordiamo in una serie di video:

COME SI FA
- Come si controlla il livello dell'olio motore
- Come si misura la pressione delle gomme
- Come si rabbocca l'acqua dei tergicristalli
- Come si cambia una gomma forata
- Come si fa ripartire l'auto se la batteria è scarica

Autore: Redazione

Tag: Attualità , viaggiare


Top