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Curiosità

pubblicato il 13 luglio 2013

L'automobile del futuro regalerà "più tempo" alle persone

Luca De Meo la definisce la 25esima ora. Così l'automatizzazione della guida rivoluzionerà l'auto e la nostra mobilità

L’automobile del futuro regalerà la 25esima ora di vita alle persone. E’ questa l’affascinante visione di mobilità del futuro illustrata da Luca de Meo, Responsabile Marketing di Audi AG, in un suo recente intervento al TEDx di Milano ripreso oggi da Linkiesta.it. In quindici minuti il top manager italiano ha riassunto gli step evolutivi del prodotto automobile dalla fine dell’800 ad oggi, rivendicando l’importanza di questa industria definita come "la più tradizionale forma di new economy". L'auto di domani sarà connessa a 360 gradi con il mondo esterno: alla rete, alle infrastrutture, alle altre auto.

Il tema è noto, ma De Meo ha fornito una chiave di lettura molto interessante. Parafrasando le parole del suo intervento, questa connettività “totale” unita allo sviluppo delle tecnologie di automatizzazione della guida dovrebbero rilanciare l’automobile come strumento di mobilità che permette alle persone di muoversi facendo tutt’altro e quindi guadagnando tempo, che “è la risorsa più preziosa che abbiamo”. In pratica quando l’auto guiderà da sola, chi è bordo può telefonare, lavorare, discutere con gli altri passeggeri e fare molte altre cose più utili o piacevoli. De Meo parla di "venticinquesima ora" perché 1 ora è il tempo medio che un americano o un cinese trascorrono in auto ogni giorno. E la sfida dei Costruttori come Audi è quella di trasformare quest’ora in tempo “utile” per tutti gli automobilisti.

De Meo ha ricordato che le tecnologie sono quasi tutte pronte e arriveranno sul mercato entro la fine di questo decennio. Per l’automobile si tratta di una rivoluzione che potrebbe cambiare la concezione di mobilità. Ed è una rivoluzione grazie alla quale - secondo De Meo - l’automobile continuerà ad esistere in barba a chi professa da tempo la sua estinzione...

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Audi


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