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pubblicato il 12 luglio 2013

Prezzi benzina, con le vacanze arrivano gli aumenti

I rincari fino a 0,015 euro/l portano i carburanti ad un massimo di 1,865 euro/l, giusto in tempo per le ferie estive

Prezzi benzina, con le vacanze arrivano gli aumenti

Nonostante il leggero calo del prezzo del petrolio i listini dei carburanti italiani sono tornati a salire, proprio nel periodo in cui parte degli italiani si spostano per raggiungere i luoghi delle agognate vacanze. Quasi tutte le compagnie petrolifere operanti in Italia hanno infatti aumentato i prezzi di benzina e gasolio, con la prima che per la Staffetta Quotidiana raggiunge un massimo di 1,865 euro/l nel caso di TotalErg. La raffica di rincari è partita da Eni, che ha aumentato di 0,015 euro/l i suoi prodotti, seguita su livelli simili da Shell (+0,015 euro/l), TotalErg (+0,015 e + 0,010 euro/l), Tamoil e Q8 (+0,010 euro/l), IP ed Esso (+0,005 euro/l). Anche il prezzo medio del GPL è aumentato a livello nazionale fra i 0,010 e i 0,015 euro/l.

Questo significa che nella modalità “servito” rilevata a campione da Quotidiano Energia la benzina costa mediamente 1,827 euro/l, con un minimo di 1,818 euro/l delle stazioni Eni e un massimo di 1,832 euro/l per Tamoil. Per i distributori no-logo, le cosiddette “pompe bianche”, il prezzo medio nazionale della benzina è invece di 1,715 euro/l. Poco più basso è il prezzo medio praticato per il gasolio (1,730 euro/l), che oscilla fra gli 1,720 euro/l di Eni e gli 1,737 euro/l; il Diesel nelle no-logo si attesta invece sugli 1,598 euro/l. Relativamente ai gas per autotrazione si segnala poi una media nazionale, rilevata da PrezziBenzina, di 0,742 euro/l per il GPL e 0,984 euro/l per il metano.

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Tag: Attualità , carburanti


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