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pubblicato il 8 luglio 2013

Fiat sale al 68,49% di Chrysler

Secondo il Lingotto questa terza opzione d'acquisto ha un importo netto di 254,7 milioni di dollari. Ma il Tribunale USA deve ancora pronunciarsi

Fiat sale al 68,49% di Chrysler

La scalata di Fiat in Chrysler continua. Il Gruppo italiano ha comunicato al Veba, il fondo di assistenza sanitaria dei pensionati Chrysler che detiene una quota del 41,5%, di voler esercitare la sua terza opzione di acquisto e salire così dall'attuale 58,5% nel capitale Chrysler al 68,49%. Stando ai calcoli di Torino l'importo netto da pagare é pari a 254,7 milioni di dollari, ma la Chanchery Court del Delaware (la Corte che segue le due società sul valore da attribuire alle quote percentuali) deve ancora pronunciarsi. E di tempo ne è passato, visto che il Gruppo Fiat aveva chiesto alla Chanchery Court del Delaware una conferma su tale partecipazione azionaria il 26 settembre 2012. Inoltre è ancora sospesa la valutazione di quel 3,3% su cui Fiat ha esercitato l'opzione d'acquisto a gennaio 2013. Intanto, dopo questa notizia, a Piazza Affari le azioni di Fiat auto hanno segnato un rialzo del 2% attestandosi a 5,49 euro (come riporta Il Sole24Ore).

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Tag: Mercato , torino


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