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pubblicato il 4 luglio 2013

VHUL presenta la sportiva "05"

Promette prestazioni da brivido con rigidità torsionale tre volte superiore ad una Lotus Elise

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Dopo voci che si rincorrevano da mesi e solo qualche teaser per stuzzicare la fantasia, ecco finalmente la sportiva "05", una vettura "pistaiola" prodotta dalla VHUL. Il nome di questa casa automobilistica non vi dirà nulla, perchè si è appena affacciata sul mercato, ma il suo acronimo sta per Vehicles High-performance Ultra Lightweight (veicoli ultraleggeri ad alte prestazioni), ed è facile capire come l’impronta sportiva sia l’anima di queste vetture.

LA MECCANICA, TRA RIVELAZIONI E FUGHE DI NOTIZIE
Nonostante non vi siano ancora dati tecnici sul propulsore (anche se alcune riviste di settore inglesi dichiarano che il motore è un 2.0 a 4 cilindri EcoBoost capace di sviluppare 285 CV e 420 Nm di coppia), quest’auto promette di essere la sfidante per eccellenza di Lotus Elise, Catheram 07 e KTM X-BOW. Il motivo? Oltre al peso contenuto, di cui ancora non si conoscono i valori precisi, è il dato dichiarato in occasione della presentazione al Royal Automobile Club di Londra a far rimanere di stucco gli appassionati dei track days: la sua rigidità torsionale sarà 3 volte superiore a quella di una Lotus Elise, notoriamente conosciuta per essere uno tra i mezzi più validi e divertenti con cui scendere in pista. Questo è reso possibile mediante l’utilizzo di un telaio monoscocca in alluminio e alla estrema leggerezza di questa “race car”, valore a cui contribuiscono i pannelli rafforzati in plastica. Il risultato finale è una velocità massima di 244 Km/h e un’accelerazione 0-100 Km/h in 3.4 secondi.

ESTETICA, CHE GODURIA
Le linee della VHUL 05 sono decisamente affilate, ottime per sfruttare i flussi d’aria e spiaccicare l’auto a terra. La protezione da intemperie, vento e moscerini è pari a zero, come nella concorrente X-BOW (che ha poi introdotto una versione con “vetro” per riparare gli occupanti), ma ciò si traduce in esperienza di guida pura che interpella l’utilizzo del casco integrale come unico modo per poter circolare liberamente. All’anteriore il gruppo ottico composto da 3 bulbi che sembrano cannoni di fucile incattivisce non poco lo sguardo minaccioso della 05, complice anche una griglia a nido d’ape in pieno stile racing. Il posteriore accoglie un doppio scarico cromato posizionato al centro, un enorme alettone dal profilo tagliente e un deflettore d’aria in tinta con la carrozzeria, oltre ai gruppi ottici dal disegno circolare. Lateralmente un design “a freccia” accompagna tutta la fiancata, per indirizzare l’aria fino ai convogliatori posizionati in prossimità delle ruote posteriori.

MINIMALISTA FINO AL MIDOLLO
Scordatevi gli sportelli, il tettuccio, la radio, i finestrini, e l’ormai onnipresente navigatore: se dovete uscire la sera lasciate a casa la VHUL, in caso contrario preparatevi a dolori alla schiena. Gli interni, al solo sguardo, producono un leggero dolorino nella zona lombare: l’alto utilizzo di carbonio anche per i sedili non lascia dubbi, ogni buca o tombino può diventare una maledizione. Eppure quest’auto conquista anche da ferma, e ai pochi fortunati che avranno modo di sedere nell’abitacolo non rimarrà che ammirare il design minimal con cui è stata progettata: il volante è in alcantara, il contagiri con indicatore Led di cambiata è simile a quello che viene utilizzato nei campionati GT, il cambio è alto e vicino allo sterzo, e la consolle centrale ospita solo qualche pulsante. Tra questi, quello per l’accensione (con design aeronautico) e quello del....clacson!

ABBORDABILE NEL PREZZO, MA NON PER TUTTI
Quest'auto si posiziona in una via di mezzo tra supercar estrema e oggetto di culto da parcheggiare in salotto. Girarci per strada è un pensiero folle, anche se l’omologazione non manca. Per chi fosse interessato sono necessari 91.380 dollari (70.510 euro al cambio attuale) e una buona dose di follia, oltre che ad un pizzico di fortuna essendo solo 50 gli esemplari prodotti ogni anno disponibili a partire dalla prossima primavera. Un capriccio non così esagerato, e in linea con la concorrenza. Nessuna informazione nemmeno per le colorazioni disponibili, ma di certo non sarà questa la motivazione che spaventerà gli appassionati delle emozioni forti.

Autore: Davide Lonardi

Tag: Novità , auto americane


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