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Mercato

pubblicato il 2 luglio 2013

Mercato auto, nei primi 6 mesi ancora giù le immatricolazioni

Da gennaio a giugno si sono persi 1,6 miliardi di euro di fatturato e l’auto più venduta in Italia è la Fiat Panda

Mercato auto, nei primi 6 mesi ancora giù le immatricolazioni

Dopo un 2012 da record (negativo) per il mercato dell’auto, siamo arrivati al giro di boa anche nel 2013. I primi 6 mesi continuano a delineare uno scenario di recessione, con un calo del 10,3% sulle vendite di auto nuove (731.203 auto immatricolate, contro le 815.213 del 2012) rispetto al primo semestre dell’anno scorso. Il settore dell’automotive perde così altri 1,6 miliardi di euro di fatturato e 270 milioni di Iva, proseguendo la serie di “segni meno” che dura ormai da 37 mesi e 6 semestri. I dati del mese di giugno 2013 delineano quantomeno una crescita degli ordini (+7% | 110.000 contratti), ma resta la preoccupazione per una situazione che, secondo Massimo Nordio, presidente dell’Associazione delle Case automobilistiche estere UNRAE, “accelera l’involuzione del contributo del settore al PIL e alla produzione di gettito fiscale”.

UN CLIMA DI SFIDUCIA
“Inoltre - prosegue Nordio -, i recenti provvedimenti adottati dal Governo non sembrano determinare un effettivo miglioramento del clima di fiducia, mantenendo invece incertezza su famiglie ed imprese sulla fine dell’anno, per via degli annunciati rinvii di Iva ed Imu. Se a questo aggiungiamo che i provvedimenti ad oggi proposti dal nuovo Esecutivo non contengono ancora misure decisive a favore della riduzione del carico fiscale e dell’allentamento della stretta creditizia, vediamo con difficoltà la possibilità nei prossimi mesi di riuscire ad invertire il trend che ci caratterizza dall’aprile 2010”. Dopo 6 mesi, la struttura del mercato auto 2013 vede i privati al 63,2% di quota (464.032 auto immatricolate), in calo del 10,3% come la flessione complessiva del mercato. Il noleggio si attesta al 20,2% del totale (-9,2%), mentre le società calano dell’11,6% e si posizionano al 16,7% di quota.

GPL, METANO E IBRIDE CONTRO LA CRISI
La crisi inoltre ha spostato l’interesse degli automobilisti sulle motorizzazioni a GPL (in crescita dell’1,4% | 8,95% di quota), metano (+1,4% | 5% di quota) e ibride (quasi all’1% di quota) a scapito delle auto a benzina (-3%). Fisiologica anche la crescita delle citycar e delle utilitarie, che crescono del 3% e salgono al 59,3% di quota a scapito dei modelli dal segmento D in su, che perdono il 25%. Inoltre, solo due tipologie di carrozzerie, crossover e monovolume piccole, segnano rispettivamente un +7,4% in volume e +1,6% di quota (pari al 10%) e +36% in volume +2,4% di quota (pari al 7,1%). Infine, l’usato a giugno torna a flettere del 3,3% a attestandosi su 322.102 passaggi di proprietà (che sono stati 2.139.671 nei primi 6 mesi, in crescita dello 0,9% rispetto al primo semestre 2012), al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei al concessionario, in attesa della rivendita al cliente finale).

PANDA, LA PREFERITA DAGLI ITALIANI
Nella classifica dei marchi al primo posto c’è Fiat (159.769 auto vendute da gennaio a giugno 2013 | in calo del 5,01%), seguita sul podio da Volkswagen (59.569 | -10,05%) e Ford (49.652 | -15,91%). Per la classifica completa vi rimandiamo al documento allegato a questo articolo, ricordando che per quel che riguarda i costruttori troviamo ancora primo il gruppo Fiat (213.391 immatricolazioni da gennaio a giugno 2013 | in calo del 11,43%), secondo il gruppo Volkswagen (97.731 | -9,86%), terzo il gruppo PSA (68.893 | -14,27%). La Top 10 delle auto più vendute nel primo semestre 2013 vede in classifica, in ordine di preferenza, Fiat Panda, Fiat Punto, Lancia Ypsilon, Fiat 500, Renault Clio, Volkswagen Golf, Fiat 500L, Volkswagen Polo, Citroen C3, Ford Fiesta.



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Tag: Mercato , immatricolazioni


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