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pubblicato il 2 luglio 2013

Le donne al volante sono più brave degli uomini

Secondo alcune ricerche il gentil sesso è più attento, rispettoso delle regole e meno nervoso

Le donne al volante sono più brave degli uomini

Le donne al volante causano meno incidenti dei maschi, e i sinistri che provocano sono meno gravi rispetto a quelli dei signori: la conferma arriva da Aldo Ferrara, autore di diversi testi sulla salute del guidatore (nonché professore di malattie cardio-polmonari dell’Università di Siena). Non per nulla, almeno finché per legge è stato possibile, le Assicurazioni in Italia hanno sempre fatto pagare Rca meno costose alle guidatrici. Una ricerca condotta in Australia dalla AAMI, una delle maggiori società di assicurazione, indica che l’84% degli uomini sono stati coinvolti in incidenti, contro il 77% delle donne. Non solo: alle donne sovente occorrono incidenti di minor rilievo come tamponamenti nei centri urbani o urti in retromarcia. Questa tipologia di sinistri prevede, solitamente, danni di minor rilievo alla carrozzeria del mezzo, escludendo quelli più gravi alla persona. Le conclusioni indicano che gli uomini hanno una probabilità tripla rispetto alle donne di restare uccisi sulle strade, e la tendenza si indirizza verso il peggioramento.

MAGGIORE PRUDENZA FRA LE GUIDATRICI
La consapevolezza di sé e la responsabilità sociale che deriva dalla guida tendono a essere più pronunciate fra le donne, mentre gli uomini sono più aggressivi, impazienti e portati a oltrepassare i limiti. Una recente ricerca APCO Insight, commissionata da Goodyear Dunlop Europe e condotta su un totale di 3.500 automobilisti in Belgio, Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna e Gran Bretagna, evidenzia una quasi naturale disposizione delle donne verso comportamenti corretti alla guida. Ne è un esempio la minore percentuale delle donne (53%), rispetto al 71% di uomini, che confessa il sorpasso plurimo (più di un veicolo contemporaneamente) su una carreggiata a doppio senso di marcia ovvero spingere l'auto a velocità estrema (46% gli uomini, 30% le donne). La ricerca indica anche una percentuale quasi doppia dei maschi (39%) che ammette di guidare dopo un paio di bicchieri di birra o di vino rispetto alle donne (22%). Gli uomini sono più propensi a superare i limiti di velocità in caso di neve o ghiaccio (33% contro il 21% delle donne).

COME LA VOGLIONO
Secondo recenti ricerche, nella scelta dell’auto ideale, uomini e donne concordano nettamente su due prerogative fondamentali: affidabilità e sicurezza. Ma la diversità tra generi non tarda a manifestarsi quando si prendono in considerazione le peculiarità della propria vettura. Gli uomini sognano una macchina potente, veloce, tecnologica; le donne desiderano che la loro auto sia parcheggiabile ed economica.

SCARPE, IL PUNTO DEBOLE
Va però anche detto che troppe donne guidano coi tacchi alti: la legge non lo vieta espressamente, ma il comportamento è pericoloso. Calzare infatti una scarpa "inadatta" durante la guida aumenta il rischio d'incidente perché può compromettere la buona riuscita di certe manovre improvvise che sono necessarie ad evitare un tamponamento.

[Dal volume: “Race & Grace, quando il volante è rosa” di Aldo Ferrara, Maria Leitner, Ezio Zermiani, Libreria dell’Automobile, Milano, 2012]

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , donne motori , assicurazioni


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