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pubblicato il 28 giugno 2013

Nissan Note, la monovolume che "tutto vede e prevede"

Più dinamica nel look, la nuova Note vanta tecnologie di categoria superiore per la prevenzione degli incidenti

Nissan Note, la monovolume che "tutto vede e prevede"
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La Nissan crede ancora nelle monovolume piccole. Sì, proprio la Casa che ha cambiato il mercato europeo, portandolo verso le SUV/Crossover, prima con la Qashqai e poi con la Juke (e costringendo i rivali a inseguirla in entrambi i casi), non rinuncia alla Multi Purpose Vehicle di segmento B, ovvero lunga circa 4 metri; 4,10 per la precisione. Rigorosamente a 5 posti - la lunghezza della carrozzeria non avrebbe consentito di inserire una terza fila di sedili - la giapponese ha un look molto più dinamico rispetto a quello modello precedente. Tre i motori disponibili: due a benzina - 1.2 da 80 CV e la variante sovralimentata DIG-S da 1,2 litri e 98 CV - e un turbodiesel 1.5 dCi da 90 CV, tutti con Stop/Start di serie. La nuova Note è proposta dai 13.200 euro della 1.2 80 CV Visia ai 19.150 della 1.5 dCi Tekna; le vendite cominceranno il 14 ottobre, mentre il "Porte Aperte" nelle concessionarie è in programma per il weekend del 26 e 27 ottobre. Non ancora disponibili, per il momento, i prezzi della 1.2 DIG-S, in vendita alla fine dell'anno. Da buona auto di famiglia, la Note atto secondo mette la sicurezza al primo posto, proponendo vari ausilii alla guida, dal sistema di rilevamento di soggetti in movimento intorno all'auto al sistema che evita l'abbandono involontario della corsia.

CINQUE PORTE, ZERO EFFETTI SPECIALI
C'è chi si è inventato le portiere scorrevoli con montante integrato: la Ford, che con la B-Max ha creato il primo vuoto con l'auto intorno. C'è chi invece ha preferito puntare sull'apertura a mo' di armadio a doppia anta: la Opel, sulla Meriva ha incernierato le portiere posteriori "al contrario", in modo che si aprano a specchio rispetto a quelle anteriori. Soluzioni capaci di stupire, ma dai dubbi vantaggi pratici. Nel caso della Ford, in particolare, per fare spazio all'ingombrante sportello in posizione completamente aperta, gli ingegneri si sono trovati costretti a restringere il divano, limitando così l'abitabilità posteriore. Niente voli pindarici per i giapponesi, che si sono limitati a ripensare completamente l'impronta stilistica della Note. Detto che una monovolume, in quanto tale, deve rispettare certe proporzioni, il nuovo modello è nettamente più dinamico, "schiacciato" in un certo senso verso l'asfalto grazie all'abbandono dei fari posteriori a sviluppo verticale, all'aumento della larghezza di 1 cm (170 totali) e all'abbassamento della carrozzeria di 2 cm (153); invariata la lunghezza. Si tratta di "limature", certo, che però, insieme alla grossa bocca che si apre tra i fari anteriori e allo spoiler posteriore, conferiscono un colpo d'occhio radicalmente diverso. Più dinamico e giovanile.

NULLA LE SFUGGE...
I giapponesi, con malcelato orgoglio, lo chiamano Safety Shield, letteralmente scudo di sicurezza. Una definizione che effettivamente rende abbastanza bene l'idea: una sorta di campana di vetro, o di "bolla", che sorveglia ciò che accade nelle immediate vicinanze dell'auto, al fine, ovviamente, di ridurre le probabilità di incidente. Nulla di rivoluzionario, in realtà: il Safety Shield si compone di quattro sistemi. Il primo è l'ausilio al sorpasso, che sorveglia l'angolo cieco e, attraverso segnali luminosi diffusi da led inseriti negli specchietti retrovisori laterali, sconsiglia di iniziare un sorpasso quando da dietro sta sopraggiungendo un altro veicolo. C'è poi il dispositivo che segnala, a suon di bip, eventuali cambi involontari di corsia. Il Moving Object Detection, invece, avverte la presenza di oggetti o persone in movimento nella zona retrostante la vettura e avvisa il guidatore prima dell'irreparabile. Nulla di rivoluzionario in sé, se non fosse che tutti questi sistemi funzionano grazie a un'unica telecamera grandangolare situata sul portellone. Una soluzione che regala un risparmio non indifferente al consumatore, dato che si evita il ricorso ai costosi radar e laser. Il Safety Shield costa infatti solo 1.000euro. Pochi, rispetto ai danni che consente di evitare. Ma non è tutto, perché a chiudere il semicerchio dei 180° di visuale verso il posteriore del Safety Shield, ci sono i 180° garantiti dall'Around View Monitor (compreso nei 1.000 euro insieme al navigatore con touch screen da 5,8"), rivolti oltre il muso della vettura e preziosissimi quando, per esempio, si esce da un incrocio senza visibilità o da uno di quei portoni di città che immette direttamente sulla strada.

... TUTTO (E TUTTI) ACCOGLIE
La Note ha detto addio al "grigio". Inteso non tanto e non solo come colore, bensì come impostazione stilistica dell'arredamento interno. La nuova generazione cattura lo sguardo con inserti in nero lucido, con il volante a tre razze sottili e con i comandi del climatizzatore automatico che si schierano a 360° attorno a un piccolo schermo colorato. Accattivante, non c'è che dire. Ciò che non cambia, anzi forse addirittura peggiora un po', è la qualità dei materiali: le plastiche sono davvero dure e, soprattutto, chiudendo uno dei due capienti vani di fronte al passeggero, la sonorità è di quelle che fanno temere per l'integrità della struttura. Nulla di tutto ciò, ovviamente. Si tratta solo di impressioni, che però non lasciano un bellissimo ricordo. A proposito di portaoggetti, va detto che la Note II ne ha tanti, ben studiati e disposti ovunque. Sotto la console, nel tunnel fra i sedili e, come detto, due ampie tasche con sportello davanti al sedile destro. Del resto, non è lo spazio ciò che manca all'interno della MPV giapponese di natali inglesi (è costruita a Sunderland, nel Regno Unito): in soli 4,1 metri, gli ingegneri Nissan sono riusciti a concentrare una quantità di cm che ha dell'incredibile. Il trucco c'è e si chiama divano scorrevole (nel Family Pack, optional a 550 euro)- può essere regolato longitudinalmente per 16 cm- ma non c'è l'inganno: anche quando lo si porta in una posizione intermedia, nell'abitacolo della Note rimane spazio abbondante per quattro adulti alti ben oltre la media, diciamo intorno ai 190 cm (peccato solo che il volante non si regoli in profondità). Di riflesso, i benefici del sedile posteriore scorrevole si allargano anche al bagagliaio, che vanta una capacità compresa fra 325 e 411 litri in configurazione 5 posti. Se poi si vuole organizzare al meglio il carico è disponibile il sistema Karakuri (nel Pack Family con i tavolini dietro gli schienali anteriori, il bracciolo guidatore e posteriore a 550 euro), il piano di carico composto da due elementi e regolabile su varie posizioni.

PREVEDIBILE COME MPV DEVE ESSERE
A chi affidereste i vostri figli, se proprio doveste affidarli a qualcuno, se non a un "buon padre di famiglia"? Ecco, la nuova ha tutto quello che serve per rassicurare; chi guida e chi è trasportato. Non solo grazie ai sopra citati sistemi di sicurezza avanzati, ma anche e soprattutto per le caratteristiche base della vettura, che ha una buona tenuta di strada e un comportamento affidabile, tenuto comunque a bada dal controllo di stabilità che non è mai escludibile. Se invece cercate le emozioni di guida state sbagliando bersaglio. Per quanto il propulsore DIG-S abbia una certa vivacità nel prendere giri, la brillantezza di risposta è un'altra cosa, complici anche i rapporti lunghi e molto distanziati del cambio a 5 marce: un sei marce avrebbe senza dubbio aiutato a ravvivare riprese e accelerazioni. Più reattivo, specialmente ai bassi regimi, il dCi 1.5, che oltre a essere immune alle vibrazioni, da 1.400 giri spinge con un certo piglio riducendo lo stress da cambio-frizione. Non irreprensibile il comfort delle sospensioni: è tendenza ormai diffusa quella di adottare molle ammortizzatori abbastanza rigidi, ma viaggiando sui fondi piuttosto sconnessi di Bratislava è emerso qualche scossone di troppo. Ottimo invece il consumo, almeno stando al dato indicato dal trip computer dopo un percorso che prevedeva extraurbano (circa 70 km), autostrada (25 km) e città (15 km): 5,3 l/100 km. Il diesel? 4,8 l/100 km.

TRE LIVELLI DI ALLESTIMENTO
Come da tradizione Nissan, la gamma della Note si articola sui tre allestimenti Visia, Acenta e Tekna. Per tutti sono previsti lo Stop/Start, sei airbag e il cruise control con limitatore di velocità. La Acenta si arricchisce del climatizzatore automatico, dei fendinebbia, dei sensori luce e pioggia, della connettività Bluetooth, del sedile di guida regolabile in altezza, e dei retrovisori e delle maniglie in tintacarrozzeria. Optional, per la Acenta, ci sarà inveceil NissanConnect (550 euro), il Safety Shield (1.000), il tetto panoramico, 800 euro comprensivi di intelligent key. Infine, la top di gamma Tekna offre, in più rispetto alla Acenta: Nissan Safety Shield, NissanConnect, Around View Monitor, sedili parzialmente in pelle, apertura senza chiave con I-Key, cerchi inlega da 16” e Pack Family.

Scheda Versione

Nissan Note
Nome
Note
Anno
2013
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Nissan , auto giapponesi


Listino Nissan Note

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.2 80cv Visia anteriore benzina 80 1.2 5 € 13.800

LISTINO

1.2 80cv Comfort anteriore benzina 80 1.2 5 € 15.100

LISTINO

1.2 80cv GPL Visia anteriore GPL 76 1.2 5 € 15.150

LISTINO

1.5 dCi Visia anteriore diesel 90 1.5 5 € 15.750

LISTINO

1.2 80cv Acenta anteriore benzina 80 1.2 5 € 16.200

LISTINO

1.2 80cv GPL Comfort anteriore GPL 76 1.2 5 € 16.450

LISTINO

1.2 80cv Acenta Plus anteriore benzina 80 1.2 5 € 17.015

LISTINO

1.5 dCi Comfort anteriore diesel 90 1.5 5 € 17.050

LISTINO

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