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pubblicato il 26 giugno 2013

Stress al volante: ne soffre un automobilista su due

La guida causa malumore e ansia, ecco le situazioni che spaventano ed irritano di più

Stress al volante: ne soffre un automobilista su due

Sarà la crisi, sarà il lavoro che scarseggia e la paura per il futuro, comunque stare al volante causa ansia a un automobilista su due. Secondo il sondaggio Direct Line (Assicurazione Internet) guidare provoca ansia al 48% degli italiani, soprattutto se si affronta quotidianamente il traffico delle ore di punta o si percorrono chilometri su chilometri per spostamenti di routine. E così molti connazionali somatizzano la stanchezza provocata dalla guida diventando più ansiosi, mentre per il 37% cresce a dismisura il senso di irritazione. C’è anche chi manifesta lo stress in maniera più fisica che psicologica: il 15% del campione percepisce un aumento della sudorazione alle mani, il 14% viene colto da attacchi di mal di testa. Senza contare che il 13% lamenta addirittura un aumento del battito cardiaco, e questo diventa pericoloso se si soffre di qualche patologia cardiaca. Infine, il 6% degli intervistati dichiara di avere una sensazione di nausea e di confusione generale. E non sono cose da prendere alla leggera, giacché in taluni casi, specie in caso di incidente, si può perfino arrivare alla depressione.

QUALCHE PICCOLA CRISI
Direct Line ha voluto stilare una classifica delle situazioni che creano più ansia e stress mentre si è al volante: al primo posto c’è la guida nella nebbia, in assoluto una della condizioni che genera più stress ai guidatori (65%), fenomeno inconsueto in estate ma non eccezionale soprattutto nelle zone marittime. Secondo, il destreggiare nel traffico provocato dai mezzi pensanti, uno dei maggiori incubi per il 42% degli intervistati. Non per nulla il regista Steven Spielberg ci fece sopra un capolavoro: “Duel”.

GUAI D’ESTATE
Il periodo estivo vede invece come maggiore fonte di stress la guida durante i temporali estivi e l’essere colti dalla grandine durante un tragitto (41%), mentre l’assenza di illuminazione sulla strada si attesta al 30%. Va anche ricordato che i viadotti, specie se soggetti a raffiche di vento, e le gallerie, soprattutto se lunghe e non molto illuminate, possono dare un senso di angoscia.

INFRAZIONI CHE IRRITANO
Ma non sono solo le situazioni ambientali o le condizioni stradali ad influenzare l’emotività dei conducenti, -spesso sono i comportamenti degli altri utenti della strada a provocare fastidio o irritazione. Dall’indagine condotta da Direct Line risulta che per gli automobilisti le abitudini di guida che creano più stress e ansia sono i parcheggi in doppia fila, individuati come causa primaria dal 52% dei guidatori, seguiti da chi non usa gli indicatori di direzione (51%) o getta i rifiuti dal finestrino (50%). Chi suona il clacson senza motivo è segnalato dal 42% del campione come una delle fonti di fastidio principali, mentre gli insicuri alla guida sono un problema per il 34%.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , salute


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