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pubblicato il 25 giugno 2013

Patente auto, ecco come cambia l'esame di Stato

Le domande ora sono 700 in più e uguali per tutti: auto, moto e auto con rimorchio

Patente auto, ecco come cambia l'esame di Stato
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  • 1. La riforma parte ad ottobre 2013	  	   - anteprima 1
  • 2. L\'esame è uguale per auto e moto	  	   - anteprima 2
  • 3. Sono stati aggiungi 759 quesiti - anteprima 3
  • 4. La prova pratica si divide in tre fasi - anteprima 4
  • 5. Verr - anteprima 5
  • 6. Per il rinnovo verr - anteprima 6

Entrerà in vigore dal primo ottobre prossimo la nuova riforma che modifica le modalità d’esame per conseguire la patente di guida. Le ragioni principali che hanno portato alla riforma della patente sono state, prima di tutto, il bisogno di modificare e correggere alcuni quesiti che erano errati o mal formulati. Sono state modificate in totale circa 300 espressioni. In secondo luogo, si è voluto ampliare il database di domande con l’inserimento di 759 nuovi quesiti, aggiornati anche con argomenti introdotti dalla Comunità Europea. Il totale di quesiti si attesta ora intorno a 7.000.

Infine, si è voluta uniformare la prova teorica per tutte le categorie di patenti A e B, in modo tale da conferire maggiori conoscenze anche ai giovani sedicenni che intendono conseguire la patente A1 o B1 e che a 18 anni non dovranno ripetere l’esame teorico per passare alla categoria di patente successiva. Tra gli argomenti a cui stato dato più spazio per sensibilizzare i giovani rientrano, ad esempio, le sanzioni amministrative per il guidatore nel caso di guida in stato di ebrezza. Il presidente de La Nuova Guida, network di autoscuole del gruppo Sermetra, Teresio Viotti, dichiara di essere soddisfatto della nuova riforma perché l’aumento del numero di quesiti ne impedisce lo studio prettamente mnemonico e avvalora “il prestigio, la capacità e la professionalità dei buoni insegnanti. Altrimenti non avremmo ragione di esistere”.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , patente a punti


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