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pubblicato il 25 giugno 2013

Maserati Ghibli diesel, l'alternativa italiana [VIDEO]

La nuova berlina sportiva modenese conquista per stile e sensazioni di guida. E il diesel da 275 CV ha pure una bella voce

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Con la Ghibli inizia una partita “Italia – Germania” che non si giocava da oltre un ventennio: è quella sul campo delle automobili di rango, il cosiddetto mercato delle berline di Segmento E. In tutti questi anni Audi, BMW e Mercedes hanno sempre vinto a tavolino perché nessuno è riuscito a contrastare le loro automobili con alternative altrettanto valide dal punto di vista tecnologico, prestazionale e di blasone. Può oggi riuscirci questa Maserati? In termini commerciali la risposta è ovviamente negativa, perché i numeri in gioco son ben diversi. Ma secondo noi questa è la prima berlina italiana che può aspirare a conquistare un bel numero di clienti delle “solite tedesche”. Perché la Ghibli è bella da vedere, lo è ancor di più da guidare e per la prima volta offre un pedigree tecnico-tecnologico completo. Compreso il primo motore diesel della storia Maserati

MUSCOLOSA COME NESSUN’ALTRA
Lo abbiamo appena detto: il design della Ghibli ci piace molto. Ma sappiamo che il giudizio sull’estetica è soggettivo e allora vi diciamo quali sono i dati di fatti: quest’auto ha un’impostazione stilistica sportiva come poche altre berline di questa categoria. A cominciare dal frontale con la tipica calandra Maserati “collegata” ai due fari (bi-xeno) che sembrano abbracciare i passaruota anteriori e lasciano spazio subito dopo alla tradizionale presa d’aria Maserati. E poi ci sono i muscoli che si sviluppano lungo tutta la fiancata esprimendo il massimo della loro “potenza” all’altezza delle ruote da 19 pollici. Il che dissimula le dimensioni non certo compatte: la Ghibli sfiora i 5 metri di lunghezza (4,97 per la precisione). Anche il posteriore è molto caratteristico perché coniuga la pulizia della linea del portellone superiore, dei fanali (a LED) e del paraurti con il tocco di aggressività minimal assicurato dai quattro terminali di scarico presenti su tutte le motorizzazioni.

PELLE A PROFUSIONE
La sportività si respira anche dentro. La plancia sembra avvolgere gli occupanti ed è completamente rivestita in pelle Poltrona Frau, come lo sono i sedili e i pannelli porta. Bisogna dire che l’ambiente cambia molto in base alla configurazione richiesta per abbinamenti cromatici dei rivestimenti di plancia, sedili e rifiniture (legno lucido, a poro aperto, carbonio ecc.). Ciò influenza anche la qualità percepita che è mediamente buona, ma risente di alcune cadute di stile sugli assemblaggi scelti per la componentistica “minore”. La plancia è dominata dal display touch screen da ben 8,4 pollici che governa l’impianto di infotelematica (di serie) e tutte le funzionalità collegate (navigatore, radio, connettività bluetooth ecc.). L’interfaccia deriva dal sistema U-Connect presente su Lancia Thema e Jeep Grand Cherokee: è facile da utilizzare, ma non è ancora al livello dei sistemi offerti dalle tedesche. Il pregio di questo impianto è comunque quello di riunire tutti i principali comandi minimizzando il numero di tasti fisici.

GIUSTA PER QUATTRO
A bordo della Ghibli si viaggia comodi in quattro. Lo spazio è abbondante per chi sta davanti, ma non supera la sufficienza per chi viaggia dietro in termini di centimetri a disposizione per gambe e piedi. L’eventuale quinto occupante risente invece dell’ingombro del tunnel centrale. Quanto al bagagliaio, i 500 litri dichiarati sono leggermente inferiori a quelli garantiti dalla varie Audi A6, BMW Serie 5 e Mercedes Classe E, ma sono penalizzati dall’area di carica un po’ piccola. In tal senso è evidente che l’impostazione da berlina sportiva impone qualche sacrificio anche perché nella logica del posizionamento della gamma Maserati, chi vuole più spazio sceglierà la Quattroporte.

SUONA MASERATI E GARANTISCE EMOZIONI
Arriviamo al dunque: come va questa Ghibli su strada. Noi abbiamo provato la versione V6 diesel che sarà la motorizzazione più venduta nel nostro paese e in Europa. Ma questo è anche il primo motore diesel montato su una Maserati, il che desta non poca curiosità su come gli ingegneri modenesi abbiano caratterizzato il V6 per renderlo “degno” di un Tridente sul cofano. La chiave di volta si chiama “Active Sound”, ovvero un sistema di attuatori acustici montati nell’impianto di scarico che riproducono in accelerazione il suono di un motore V8 benzina. Funziona? Assolutamente si: guardate la nostra videoprova per sentirlo con le vostre orecchie!
E poi c’è il capitolo comportamento stradale. La Ghibli ci ha conquistato con il suo Handling straordinario: è veloce, rapidissima nei cambi di direzione, millimetrica negli inserimenti in curva, con uno sterzo assistito dalla cara “vecchia” tecnologia servoidraulica, comunque sensibile alla velocità. Il feeling di guida, ma soprattutto le prestazioni che si riescono ad ottenere quando si imposta la modalità del cambio in “Sport” (le altre due sono “Normal” e “Ice”) e si settano gli ammortizzatori elettronici (optional) sulla taratura rigida, fanno dimenticare in un batter d’occhio che si sta guidando una berlinona da quasi 1.800 chili. Il motore 3 litri dal canto suo spinge con una progressione incredibile, forte dei suoi 275 cavalli e soprattutto dei 600 Nm di coppia massima che Maserati è riuscita ad ottenere da quest’evoluzione del V6 della VM di Cento. L’abbinamento con il cambio automatico della ZF a 8 rapporti è perfetto, con passaggi di marcia fulminei e governabili “manualmente” dai due paddle dietro al volante. Di questo cambio non ci è piaciuta solo la logica di inserimento della retromarcia, davvero poco intuitiva.
L’altra faccia della Ghibli è quella della berlina comoda per i lunghi viaggi. Si perché se si guida con l'elettronica impostata su "normal", questa Maserati è davvero confortevole grazie all’eccellente insonorizzazione dell’abitacolo favorito dai doppi vetri e dal lavoro delle sospensioni elettroniche skyhock, che smorzano efficacemente anche le porzioni di asfalto più dissestate.
Le prestazioni sulla carta: 6,3 secondi nello 0-100 km/h; 250 km/h di velocità massima; 5,9 litri di gasolio ogni 100 km di consumo medio.

QUANTO COSTA
Circa 66.000 euro chiavi in mano, è il prezzo della Ghibli 3.0 V6 diesel da 275 cavalli che in Italia sarà disponibile anche in una variante depotenziata (per convenienza fiscale) a 250 cavalli. Il listino dettagliato in vista della commercializzazione che partirà a settembre non è ancora disponibile, ma in Maserati ci hanno anticipato che la dotazione è pressoché full optional. A parte si pagano principalmente le sospensioni elettroniche (raccomandatissime), un super impianto hifi firmato Bowers & Wilkins e alcune personalizzazioni più particolari.

Scheda Versione

Maserati Ghibli
Nome
Ghibli
Anno
2013
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Maserati , auto italiane


Listino Maserati Ghibli

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
3.0 V6 DS 250cv automatica posteriore diesel 250 3 5 € 68.803

LISTINO

3.0 V6 DS 275cv automatica posteriore diesel 275 3 5 € 68.803

LISTINO

3.0 V6 BT 330cv automatica posteriore benzina 350 3 5 € 72.084

LISTINO

3.0 V6 BT 410cv S automatica posteriore benzina 410 3 5 € 85.105

LISTINO

3.0 V6 BT 410cv S Q4 automatica 4x4 benzina 410 3 5 € 88.180

LISTINO

 

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