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pubblicato il 24 giugno 2013

Pratiche auto: ecco la proposta di legge Unasca

Un solo documento, la carta di circolazione europea, e un unico archivio per attutire gli sprechi e far risparmiare denaro ai cittadini

Pratiche auto: ecco la proposta di legge Unasca

In questi giorni il governo Letta ha proposto al Parlamento la semplificazione di alcune pratiche auto che ad oggi risultano davvero complicate. L’Unasca (Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica), pur apprezzando il gesto del governo, ha fatto sapere di avere intenzione di presentare un proprio progetto di legge a riguardo, insieme a Confarca (Confederazione Autoscuole riunite e consulenti automobilistici) e Andac (Associazioni nazionale delegazioni automobile clubs). La proposta riguarderebbe la riduzione a un solo archivio pubblico che si occupi della messa in circolazione dei veicoli e l’adozione della sola carta di circolazione europea quale documento unico che ne attesti la disponibilità.

Gli archivi attualmente sono due, uno gestito dal ministero dei trasporti, l’altro gestito dall’Aci e questo comporta ovviamente doppi costi per gli utenti che nel 2012 hanno pagato più di 2 miliardi di euro tra imposta provinciale, tasse e costi di gestione del sistema Motorizzazione-Pra. Nei giorni scorsi, Ottorino Pignoloni, segretario nazionale Unasca, già si era esposto chiedendo al Tar del Lazio l’annullamento del decreto dello scorso 21 marzo, in base al quale sono aumentate le tariffe da pagare all’Aci per le pratiche auto che riguardano il Pra. “Con l’adozione di un unico archivio - spiega Ottorino Pignoloni - si eliminerebbe il fardello dei doppi costi, sia di natura fiscale, pari a circa 800 milioni di euro l’anno, sia procedurale, con la duplicazione di oltre 50 milioni di documenti cartacei da produrre e consegnare ai due uffici pubblici (Pra e Motorizzazione)”.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , aci , tasse


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