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pubblicato il 24 giugno 2013

simTD di Audi rivoluziona la mobilità urbana con la cooperazione tra auto

Safe Intelligent Mobility – Testfield Germany punta a mobilità sicura ed intelligente

simTD di Audi rivoluziona la mobilità urbana con la cooperazione tra auto

Si chiama Safe Intelligent Mobility - Testfield Germany (simTD), è nato nel 2008, e ha appena completato la fase di test durata sei mesi. Il progetto è semplice quanto geniale: aiutare la mobilità urbana grazie alla cooperazione tra autovetture e strutture di controllo volto ad uno scambio di dati. In parole povere le auto comunicano tra loro e con varie centrali operative che attraverso l’incrocio dei dati indirizzano i mezzi alla soluzione più veloce (o conveniente). Il motivo? Incrociando i dati sarà possibile in futuro migliorare il traffico, adattare i “flussi” dei semafori, indirizzare gli automobilisti al parcheggio libero più vicino e modificare l’assetto delle automobili in funzione della tratta suggerita dal navigatore (ovviamente dopo che il computer ha analizzato i dati “condivisi” automaticamente dagli altri veicoli che hanno già compito lo stesso tragitto).

INFORMAZIONI IN TEMPO REALE SUI SEMAFORI
Il periodo di test durato sei mesi ha visto la partecipazione di 500 test driver, 120 auto e 3 moto per un totale di 1,65 milioni di km totali percorsi. I veicoli sono stati collegati in rete tra loro mediante apparecchiature di trasmissione radio appositamente sviluppate e tramite un centro di controllo del traffico per informare i conducenti delle condizioni di traffico e dei pericoli. Le informazioni dei sistemi semaforici vengono trasmesse alla macchina e visualizzate come immagini grafiche sul display di fronte al conducente mostrando la velocità adatta per raggiungere il semaforo successivo durante il verde o segnalando con appositi segnalatori acustici il sopraggiungere del rosso.

GIU' I CONSUMI
Attraverso l’analisi dei dati è emerso che l’influenza dei sistemi nei flussi di start&stop e l’adattamento delle prestazioni in base ai percorsi e alla quantità di traffico su strada, hanno permesso un notevole abbassamento dei consumi e di conseguenza delle emissioni di CO2 nell’aria fino al 15%, valore che equivale a circa 900 milioni di litri (237.750.000 galloni US) di carburante ogni anno se questa tecnologia dovesse essere attuata in tutta la Germania. A lavorare insieme ad Audi sono state altre case automobilistiche come Audi, BMW, Daimler, Ford, Opel, Volkswagen, Bosch, Continental e Deutsche Telekom, oltre al supporto del ministero federale per l'economia tedesco e quello per l'educazione che hanno contribuito all’iniziativa mettendo a disposizione 53 milioni di euro.

Autore: Davide Lonardi

Tag: Curiosità , Audi , auto europee


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