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pubblicato il 18 giugno 2013

Mercato auto: l'Europa è tornata al 1993

Le immatricolazioni continuano a calare. A maggio Fiat ha perso l'11% e solo cinque Gruppi hanno chiuso in positivo

Mercato auto: l'Europa è tornata al 1993

Il mercato dell'auto continua a soffrire in tutta Europa e non solo in Italia, dove a maggio ha perso il 7,9%. L'ACEA ha comunicato che il mese scorso sono state immatricolate nel vecchio Continente appena 1.083.430 auto contro le 1.151.531 dell'anno scorso. Il calo è del 5,9% ed è il peggiore dato degli ultimi vent'anni: è come se fossimo tornati al 1993 e la ripresa non sembra vicina. Tutti i principali mercati europei hanno registrato una flessione ad eccezione della Gran Bretagna, che si è confermata ancora una volta l'isola "felice" per l'automobile. Analizzando invece i dati dei singoli costruttori si evince che appena cinque Gruppi hanno incassato una crescita, con il Gruppo Fiat che ha ceduto su base annua l'11% e quello Volkswagen il 2,8%. Riportiamo di seguito i dettagli.

SOLO LA GRAN BRETAGNA VA BENE
L'automobile soffre anche in Germania. Il mercato tedesco, dopo il breve incremento ottenuto grazie al positivo effetto calendario delle festività pasquali nel mese di aprile, è tornato a flettere per la quarta volta a maggio, chiudendo in flessione del 9,9%, con 261.316 immatricolazioni di autovetture. In Francia le immatricolazioni di autovetture nuove registrate sono state 148.490 (-10,4%) e se da una parte c’è attesa per i nuovi modelli in arrivo dai Costruttori nazionali, il mercato francese continua a confrontarsi con elementi macroeconomici negativi: in primis, la disoccupazione ai livelli più alti dal 1999. Va male anche la Spagna, sebbene il calo di maggio sia stato contenuto (-2,6%). Le vendite dei primi 5 mesi si fermano a 313.576 vetture immatricolate, registrando una diminuzione del 5,8% sul periodo gennaio-maggio 2012. Tra i principali mercati solo la Gran Bretagna prosegue controcorrente con immatricolazioni che sono cresciute per il 15esimo mese consecutivo (+11%). Tuttavia anche in questo caso i Costruttori rimangono cauti sulle performance del secondo semestre.

L'AUTO ITALIANA ARRETRA ED IL LUSSO RESISTE
Il mese di maggio 2013 ha visto il Gruppo Fiat arretrare dell'11% rispetto al 2012 con tutti i marchi in discesa tranne quelli più lussuosi: Ferrari e Maserati, che insieme hanno resistito con un piccolo incremento di circa l'1%. Nel Gruppo Volkswagen (-2,8%) la situazione è simile con Bentley, Bugatti, Lamborghini e Porsche che insieme hanno registrato un incremento di 4.342 unità, mentre Seat ha contribuito a contenere il calo del Gruppo con un +12,6%. I pochi costruttori che invece sono andati bene sono: Mazda (+29,8%); Jaguar-Land Rover (+9,3%); Nissan (+5,7%); Daimler (+0,5%) e Hyundai (+0,4%). Di seguito trovate la tabella completa relativa alle immatricolazioni nel mese:

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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