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Tecnica

pubblicato il 12 giugno 2013

Alfa Romeo 4C, il trionfo dei materiali hi-tech [VIDEO]

Fibra di carbonio, alluminio, composito a bassa densità e cristalli sottili contribuiscono a contenere il peso entro gli 895 kg

Alfa Romeo 4C, il trionfo dei materiali hi-tech [VIDEO]
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Dell’Alfa Romeo 4C si conosce ormai quasi tutto, dallo stabilimento produttivo modenese di Maserati alla forma del quadro strumenti, fino alla potenza di 240 CV del suo 4 cilindri 1750 Turbo Benzina (in attesa del 300 CV) in posizione centrale e al prezzo, che per la 4C Launch Edition è pari a 60.000 euro. Per una vettura così particolare,sportiva e importante per le sorti del marchio italiano è però necessario analizzare ogni aspetto tecnico, informazioni che i nostri lettori attendono sempre con trepidazione. L’aspetto che approfondiamo oggi è quello dei materiali hi-tech dell’Alfa Romeo 4C, quelle componenti ultraleggere che permettono alla biposto del Biscione di presentarsi sul mercato con un peso a secco di soli 895 kg e un rapporto peso potenza inferiore ai 4 kg/CV che sta ingolosendo tutti gli appassionati del genere sportivo.

PIU’ LEGGEREZZA CHE POTENZA
L’idea base dell’Alfa Romeo 4C è quello di offrire una “supercar accessibile”, come la definisce la stessa Alfa, cioè una vettura esclusiva nella tecnica e nelle prestazioni, ma anche un sogno realizzabile per gli Alfisti di tutto il mondo. La strada scelta è stata quindi quella che punta più sulla leggerezza costruttiva che sulla potenza assoluta, soluzione che avrebbe imposto un motore con frazionamento superiore e quindi prezzi d’acquisto ancora maggiori. Ecco allora che gli ingegneri hanno puntato per l’Alfa Romeo 4C sull’utilizzo di materiali “hi-tech” leggeri come alluminio, acciaio, materiali compositi e fibra di carbonio.

FIBRA DI CARBONIO “MADE IN ITALY”
Proprio dalla fibra di carbonio parte questo viaggio nelle “viscere” dell’Alfa Romeo 4C, materiale che compone il 25% del volume della vettura. In particolare la monoscocca in fibra di carbonio che costituisce la cellula centrale portante del telaio ha un peso di soli 65 kg ed è realizzata dall’italiana Adler Plastic che nello stabilimento di Airola (BN) utilizza metodi produttivi innovativi. Per la prima volta si utilizza qui su una vettura da oltre 1.000 pezzi annui la tecnologia “pre-preg” della fibra di carbonio derivata dalla Formula 1, quella che viene lavorata con sacco a vuoto in autoclave. La progettazione del materiale ultraleggero che impiega le fibre di carbonio pre-impregnate permette di lavorare nella direzione strutturale ottimale rispetto alle forze, ottenendo elevati livelli di risposta alle sollecitazioni. Uno dei vantaggi offerti da questa polimerizzazione in autoclave (detta anche “cocura”) è quello di poter produrre in un unico processo strutture scatolate complesse, come ad esempio il montante porte: questo solitamente sarebbe composto da 6 pezzi d’acciaio uniti tra loro in diverse fasi di lavorazione, mentre con la “cocura” lo stesso montante è un pezzo unico, un monolito facente parte della monoscocca portante.

ALLUMINIO PER IL TETTO E LE ESTREMITA’
Per ottimizzare il peso e mantenere un’elevata rigidità torsionale l’Alfa Romeo 4C impiega anche l’alluminio, una lega ultraleggera e rigida che è nella gabbia di rinforzo del tetto e nei tralicci anteriore e posteriore. Anche la sezione dei puntoni non è quella rettangolare classica e sfrutta un innovativo processo “Cobapress” che unisce i vantaggi della fusione a quelli della forgiatura sotto pressa. Anche la saldatura delle parti in alluminio prevede un particolare processo a filo continuo con trasferimento freddo di metallo, tecnica che oltre a offrire saldature molto precise non deforma i componenti e garantisce l’ottimale riempimento di eventuali gap. Sull’Alfa Romeo 4C l’alluminio è stato utilizzato anche nell’impianto frenante che propone dischi anteriori di tipo ibrido con campana in alluminio e corona in ghisa. Questa tecnologia brevettata dalla tedesca SHW consente un risparmio di peso di 2 kg per ogni disco e il sistema di svincolo fra disco e campana attuato da pioli radiali in acciaio consente di migliorare la precisione di frenata riducendo i problemi di dilatazione termica.

LA VETRORESINA DIVENTA “COMPOSITO A BASSA DENSITA’”
Più conosciuta, ma sempre hi-tech, è poi la vetroresina usata per la carrozzeria dell’Alfa Romeo 4C. In realtà si tratta di un più evoluto SMC (Sheet Moulding Compound), ovvero un composito a bassa densità e alta resistenza che pesa il 20% in meno dell’acciaio. La 4C è l’auto di serie con la più alta percentuale di SMC a bassa densità, materiale che con i suoi 1,5 g/cm³ risulta più leggero sia dell’acciaio (~7,8 g/cm³) che dell’alluminio (~2,7 g/cm³). Oltre alle sue doti di peso piuma l’SMC dell’Alfa Romeo 4C vanta ottime caratteristiche di malleabilità e di resistenza ai piccoli urti, una buona capacità di disperdere il rumore e una facile integrazione fra le parti. Per modellare paraurti e parafanghi si è invece optato per il PUR-RIM, il poliuretano iniettato che pesa sempre il 20% in meno dell’acciaio e può essere sagomato anche nelle complesse forme delle estremità dell’Alfa Romeo 4C.

VETRI SOTTILI E LEGGERI
Un capitolo a parte lo meritano infine i cristalli dell’Alfa Romeo 4C, tutti sottoposti ad una specifica cura dimagrante. Questo significa che tutti i vetri sono mediamente più sottili del 10% rispetto a quelli delle normali vetture di serie, fattore che da solo ha permesso di risparmiare il 15% di peso. Ne è un esempio il parabrezza, che pur avendo una sagoma particolarmente ricurva e aerodinamica ha uno spessore di soli 4 mm. Quest’attenzione ai dettagli anche per le superfici trasparenti è per certi versi simile a quella che si pone nella progettazione delle auto da corsa, dettagli che sommati fra di loro portano appunto ad un peso complessivo di 895 kg, più simile a quello di un’utilitaria che a ad una sportiva biposto da 240 CV.

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Alfa Romeo 4C: come nasce l'orgoglio sportivo italiano

Modena, terra di motori. E simbolo dell'Italia nel mondo quando si parla di automobili da sogno, come Ferrari e Maserati. O Alfa Romeo, che proprio a Modena, nelle officine del Tridente, ci accoglie con il Tricolore. Verde, bianco e rosso; sono divisi così i tre gruppi che andranno a scoprire come nasce la sportiva con cui il marchio del Biscione vuole rilanciarsi alla grande a livello mondiale: l'Alfa Romeo 4C.

Scheda Versione

Alfa Romeo 4C
Nome
4C
Anno
2013
Tipo
Premium
Segmento
sportive
Carrozzeria
coupé
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Tecnica , Alfa Romeo , auto italiane


Listino Alfa Romeo 4C

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.750 TBi Coupé posteriore benzina 240 1.7 2 € 65.500

LISTINO

 

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