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pubblicato il 11 giugno 2013

"iOS in the Car": così Apple colonizzerà l’infotainment delle auto

L'azienda di Cupertino punta a colonizzare con iOS 7 i sistemi d’intrattenimento delle automobili

"iOS in the Car": così Apple colonizzerà l’infotainment delle auto
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Al WWDC 2013 (Worldwide Developers Conference) di San Francisco Apple ha annunciato l’arrivo del nuovo sistema operativo iOS 7 che debutterà il prossimo autunno per i dispositivi iPod, iPad e iPhone (dal 4 in su). Le novità sono tante come sempre, ma mai come questa volta si è parlato di automobile. Gli sviluppatori di Cupertino hanno, infatti, presentato iOS in the car, una suite che promette di replicare alcune funzionalità del melafonino anche sulla strumentazione dell’auto e di renderle accessibili mediante il controllo vocale SIRI. L’obiettivo è quello di ridurre le distrazioni di chi siede al volante sia nell’uso dello smartphone che dell’impianto di infotelematica. Tant’è che alcuni costruttori si erano già mossi autonomamente per far dialogare auto e iPhone, come Mercedes e Chevrolet di cui abbiamo provato rispettivamente il Drive Kit Plus e il sistema MyLink. Ora Apple rilancia, forte di un dato di mercato comunicato da Eddy Cue durante la conferenza: il 95% delle auto nuove vendute oggi offre già un supporto di connettività base compatibile con i dispositivi iOS. E ora Apple vuole portare l’integrazione ad un livello completamente nuovo.

IL CUORE DEL SISTEMA AFFIDATO A SIRI
I sistemi di supporto vocale hanno debuttato qualche anno fa su smartphone e tablet e nel tempo sono stati migliorati ed implementati a tal punto da non essere utili non “solo” per scrivere messaggi e note, ma anche per lanciare applicazioni o mandare dei veri e propri comandi ai device. Apple ha introdotto qualche anno fa un sistema proprietario denominato Siri: provate ora ad immaginare una versione più evoluta, “snella” e capace d’interagire con la maggior parte dei sistemi di infotainment delle auto, che riesce ai leggere i messaggi per voi, cambiare canzone con un comando vocale, supportare la guida con mappe sempre aggiornate (grazie alla connessione “in prestito” dal telefonino”). A questo aggiungete la possibilità di collegarsi a Wikipedia, al motore di ricerca Bing, o interrogare Maps per avere indicazioni stradali. Non manca la possibilità di condividere uno status su Twitter senza togliere le mani dal volante e - specialmente - senza distogliere lo sguardo dalla strada.

MOLTE CASE ADOTTERANNO IL SISTEMA
Il “colpaccio” più importante dell’azienda di Cupertino, valutata per il terzo anno consecutivo come il marchio con il più alto valore di mercato al mondo grazie ai suoi 185 miliardi di dollari (classifica annuale di BrandZ stilata da Millward Brown), è quello di aver coinvolto molte case automobilistiche. Prima fra tutte Chevrolet che in occasione del lancio della nuova Trax in Croazia ci aveva dato modo di assaggiare alcune delle più importanti funzioni del sistema MyLink che si interfaccia appunto con l'iPhone, risultando comodo ed intuitivo in tutte le sue funzioni, dalla navigazione alla ricerca di un brano musicale. Ma nella lista dei produttori di automobili che utilizzeranno iOS in the Car si annoverano anche Acura, BMW, Ferrari, Hyundai, Honda, Infiniti, Jaguar, Kia, Nissan, Mercedes-Benz, Opel e Volvo. Una lunga lista che sottolinea come la Mela voglia entrare subito (e prepotentemente) nella gestione degli apparati per auto, offrendo a sua volta funzionalità e caratteristiche che la contraddistinguono e l'hanno resa famosa in tutto il mondo, come semplicità, efficienza e avanguardia tecnologica.

Autore: Davide Lonardi

Tag: Curiosità , iphone , ipad , tablet


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