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pubblicato il 6 giugno 2013

Come risparmiare e divertirsi guidando un'automobile

La guida ecologica non sempre mortifica il piacere di guida: ecco l’obiettivo dei corsi in pista "moderni", come l’ultimo pensato da Renault

Come risparmiare e divertirsi guidando un'automobile
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La gente non ha più la stessa passione di una volta per le auto, che da oggetti del desiderio sono visti da sempre più persone come dei semplici mezzi di trasporto. Tenendo conto, poi, che la crisi economica ha contribuito pesantemente a creare questo tipo di situazione, ci si spiega perché i corsi di guida in pista siano sempre meno frequentati. Con risvolti negativi anche per quel che riguarda la diffusione delle conoscenze sulla guida sicura, che già prima della crisi erano poco note agli automobilisti e la cui importanza ora viene ancor più messa in secondo piano. Un aiuto, però, potrebbe giungere da un nuovo tipo di approccio, che nasce proprio da un’esigenza legata alla necessità di risparmiare. Alla guida di un’automobile, s’intende. I corsi di guida ecologici che inaugurano il nuovo circuito Renault a Saint-Just dans l'Eure, vicino a Parigi, sono un esempio di applicazione di questo nuovo approccio: ritrovare il piacere di guidare imparando comportamenti virtuosi al volante in termini di riduzione dei consumi.

PIACERE DI GUIDA “ECO”
Per rendere subito l’idea di questo concetto, facciamo riferimento a situazioni che ci sono capitate nel corso di diverse esperienze di economy run, ad esempio durante gare di consumo come l’Ecorally o la 25 Ore di Magione (cliccando potete vedere il video della guida su strada e in pista). Guidare in maniera “risparmiosa”, infatti, non significa necessariamente rinunciare al divertimento. Nell’approcciare le curve, per esempio, s’impara a frenare, cambiare marcia e pennellare le traiettorie per non perdere la velocità (e dunque l’energia) guadagnata nelle precedenti accelerazioni, con notevoli benefici e soddisfazioni anche per quel che riguarda la fluidità di marcia e dunque il confort. E il tutto funziona anche nel traffico di tutti i giorni, dove in aggiunta si beneficia anche di una superiore fluidità. Andando a diminuire i fattori di stress, dunque, si migliora il tempo trascorso quando si è alla guida. Sul fronte del risparmio, comunque, la maggior parte degli studi concorda nel dire che chi guida può ridurre il consumo di carburante fino al 25% modificando semplicemente il proprio stile di guida.

DOVE S’IMPARA A RISPARMIARE E DIVERTIRSI
Torniamo allora “a bomba” all’iniziativa di Renault: con la nuova pista si viene a creare uno spazio di addestramento in cui la flotta di veicoli elettrici e termici (alcuni dotati di ausili alla guida per persone disabili) permette a privati, aziende, dipendenti Renault, piloti esperti, giovani alle prime esperienze e disabili di migliorare la propria guida. Il costo è di 250 euro ed è suddiviso in una parte teorica e una sessione di prove pratiche, e in futuro si terranno corsi più approfonditi della durata di due e tre giorni. Il programma formativo prevede l’insegnamento dei principi della guida ecologica (cambi di marcia, gestione di accelerazione e frenata anticipando le condizioni del traffico) e dello sfruttamento delle funzioni di eco-guida (indicatore dello stile di guida, report di viaggio, eco-coaching ed eco-navigazione) in modo da ridurre i consumi e, di conseguenza, i costi. Ma questa formazione si riversa anche sulla sicurezza stradale, nell’ottica di prevenire gli incidenti anche attraverso la guida ecologica, che aiuta a capire meglio i meccanismi principalmente responsabili degli incidenti, analizzare le reazioni del guidatore (riflessi e paure) e a conoscere le potenzialità e i limiti delle tecnologie di bordo (ESP, ABS, Brake Assisit, ...). D’altronde, in Europa l'80% degli incidenti stradali è tuttora causato da errori umani.

”GIOCARE” E LAVORARE
Il nuovo circuito Renault ha l’obiettivo di formare a una guida sicura ed eco-compatibile più di 2.000 persone all’anno, investendo i profitti in attività sociali. In quest’ambito, la casa costruttrice francese collabora con Duprat Concept (operatore nel settore dei parchi di divertimento), che dopo aver ideato e realizzato l’infrastruttura la gestisce. I proventi serviranno ad aiutare i giovani meno fortunati a entrare nel mercato del lavoro. Per ulteriori informazioni e per prenotare una sessione di formazione potete visitare il sito www.circuit-renault.fr.

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Tag: Curiosità , Renault , auto elettrica , guida sicura , auto ibride


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