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pubblicato il 29 maggio 2013

Aston Martin V12 Vantage S

La potenza sale a 573 CV, la velocità a 330 km/h e il look diventa ancora più sportivo. Nuovi anche il cambio robotizzato e l’assetto adattivo regolabile

Aston Martin V12 Vantage S
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Aston Martin V12 Vantage addio, benvenuta Aston Martin V12 Vantage S. Un po’ come era già accaduto per la Rapide sostituita dalla Rapide S, la bella coupé inglese accresce la potenza andando a esaltare la sportività del marchio. La nuova Aston Martin V12 Vantage S si posiziona così un gradino al di sotto della speciale One-77, presentandosi come l’Aston Martin più veloce di sempre fra quelle stradali prodotte in serie. Il merito di questo risultato è dell’inedito motore AM28, il V12 aspirato di 6 litri che sviluppa 573 CV a 6.750 giri/min, 620 Nm a 5.750 giri/min e le consente di raggiungere i 330 km/h. Del tutto nuovo per questo modello è anche il cambio robotizzato Sportshift III a 7 marce.

“BOCCA” NUOVA E TETTO NERO
Ma l’Aston Martin V12 Vantage S non è cambiata solo sotto la pelle, visto che il suo look è stato aggiornato per sottolinearne il ruolo di regina sportiva della gamma “Vantage”. La modifica più evidente è proprio nel frontale, dove la classica griglia con listelli d’alluminio è stata sostituita da una più aggressiva calandra in fibra di carbonio e titanio. Anche il disegno della presa d’aria anteriore è diversa da prima, prendendo come ispirazione quella della CC100 Speedster Concept. Le forme di carrozzeria dell’Aston Martin V12 Vantage S sono rimaste invariate, così come gli sfoghi d’aria sul cofano motore e i parafanghi anteriori, mentre il tetto e lo “specchio”di coda sono dipinti in nero opaco.

CARBONIO, PELLE O ALCANTARA PER GLI INTERNI
L’abitacolo dell’Aston Martin V12 Vantage S riflette la stessa sportività degli esterni, con la possibilità per il cliente di scegliere fra i nuovi sedili, quelli sportivi in fibra di carbonio, i rivestimenti in pelle (Luxmill e semi-anilina) o quelli in Alcantara. Il Carbon Fibre Interior Pack opzionale prevede la presenza di pannelli plancia e maniglie interne in materiale composito, oltre alla pedaliera rifinita in nero.

CAMBIO ROBOTIZZATO DALL’ITALIA
Il cuore pulsante della nuova Aston Martin V12 Vantage S sfrutta l’ultima generazione di gestione elettronica motore Bosch, che oltre a portare la potenza massima a quota 573 CV accresce il livello di coppia ai bassi regimi, come dimostrano i 510 Nm a 1.000 giri/min (contro i precedenti 440 Nm). Questo si traduce in un migliore utilizzo e guidabilità del motore AM28, che fra l’altro utilizza camere di combustione ottenute per fresatura e alberi a camme cavi derivati dalle corse. Il cambio manuale robotizzato a 7 rapporti Sportshift III (di Oerlikon Graziano) è un’evoluzione di quello montato sulla V8 Vantage S e pesa ben 25 kg in meno del manuale 6 marce utilizzato sulla precedente V12 Vantage.

ASSETTO REGOLABILE
Del tutto nuovo per la gamma Vantage è anche l’assetto adattivo dell’Aston Martin V12 Vantage S, regolabile sulle tre modalità Normal, Sport e Track. Questo sistema regola anche il livello di assistenza dello sterzo ZF Servotronic e può essere abbinato al settaggio Sport della vettura. Azionabile tramite un pulsante sulla console centrale, la funzione Sport interviene sulla velocità di risposta dell’acceleratore, sulla rapidità di cambiata e sulla tonalità degli scarichi. L’impianto di scarico, derivato da quello della One-77, è più leggero e più compatto di prima. Le ruote da 19” forgiate a dieci razze sono verniciate in color grafite e montano gomme Pirelli P Zero Corsa da 255/35 ZR19 e 295/30 ZR19.

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Tag: Novità , Aston Martin , auto europee , nuovi motori


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