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pubblicato il 28 maggio 2013

Italia e Germania verso uno standard comune per le prese elettriche delle auto

Presentato alla commissione europea per gli standard elettrotecnici un documento congiunto per uniformare le “spine” di ricarica

Italia e Germania verso uno standard comune per le prese elettriche delle auto

Uno dei fattori più importanti per la diffusione internazionale delle vetture elettriche è sicuramente lo standard per le prese delle strutture di ricarica, attualmente diverse -e soggette a normative differenti- da un paese all'altro, anche nell'ambito della sola Europa. Alcuni rappresentanti ed esperti di standard industriali italiani e tedeschi -per l'Italia, in particolare, il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), hanno fatto un passo avanti in tal senso, presentando congiuntamente una proposta al CENELEC, la commissione europea che si occupa di queste problematiche nel settore elettrotecnico.

TIPO 2 PER TUTTA EUROPA, CON O SENZA SHUTTER
La discussione ha essenzialmente un nodo centrale da sciogliere: l'inserimento di una protezione meccanica dal contatto accidentale, mediante uno "shutter", praticamente uno sportellino a chiusura automatica (soluzione preferita per l'Italia, tra l'altro), oppure l'utilizzo di un semplice "tappo" di chiusura manuale, previsto invece in altri paesi. C'è poi la scelta del tipo di spina: esclusa la tipo 1, diffusa in Giappone, in Europa prevale la tipo 2, con un'unica geometria della spina, ma c'è anche la tipo 3, comune in Francia, con tre diverse geometrie a seconda del numero di fasi e delle prestazioni di ricarica. La tipo 2 non richiederebbe necessariamente meccanismi di protezione, come uno shutter, ma la proposta di standard unico promossa da Italia e Germania ha scelto una soluzione di compromesso: l'adozione generalizzata del tipo 2 con shutter opzionale, per i paesi che lo richiedono.

UN SISTEMA A PARTE PER I VEICOLI LEGGERI
Altri punti di discussione sono i requisiti specifici per la ricarica dei veicoli elettrici leggeri, come gli scooter, popolari in Italia, e altri mezzi a tre e quattro ruote (motocarri, quadricicli, ecc.): in questo caso, la proposta congiunta prevede l'impiego di una spina di tipo 3a, con o senza shutter. Ora tocca alla Commissione europea valutare quanto il documento congiunto italo-tedesco possa essere finalmente la soluzione per uno standard unico in tutti i paesi dell'Unione europea.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Tecnica , auto elettrica , auto ibride , infrastrutture


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