dalla Home

Prototipi e Concept

pubblicato il 25 maggio 2013

BMW Gran Lusso Coupé

Raffinata all'ennesima potenza, ma con gusto italiano: è stata disegnata da Pininfarina, ma per il momento rimarrà un esemplare unico

BMW Gran Lusso Coupé
Galleria fotografica - BMW Gran Lusso CoupGalleria fotografica - BMW Gran Lusso Coup
  • BMW Gran Lusso Coupé - anteprima 1
  • BMW Gran Lusso Coupé - anteprima 2
  • BMW Gran Lusso Coupé - anteprima 3
  • BMW Gran Lusso Coupé - anteprima 4
  • BMW Gran Lusso Coupé - anteprima 5
  • BMW Gran Lusso Coupé - anteprima 6

Gran Lusso Coupé. Il nome non sarà originale, ma è sicuramente un “bel programma” di quello che vuole rappresentare questo nuovo prototipo BMW esposto al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este. Lo avrete intuito anche dalla foto: parliamo di un’auto che condensa il non plus ultra della raffinatezza in formato coupé. A cominciare dal design, sviluppato dal Centro Stile di Monaco insieme alla Pininfarina.

BUON GUSTO ITALIANO
E allora le forme sono moderne, filanti, ma al contempo classiche, con un muso infinito (sotto il cofano c’è un V12) e degli sbalzi ridotti. La presenza scenica della Gran Lusso Coupé è importante (siamo sui 5 metri di lunghezza) con una linea di cintura alta che preserva un equilibrio perfetto, visibilmente snello e aerodinamico. I designer italiani hanno giocato bene con lo sviluppo dei lamierati. Le ruote sono ovviamente enormi, da 21 pollici di diametro, ma non eguagliano l’imponenza del doppio rene BMW che caratterizza il frontale e sembra uscire dall’auto lasciando indietro due "piccoli" fari a LED. La caratterizzazione stilistica più particolare riguarda però il posteriore dove una striscia di fari percorre la coda nella sua interezza conferendo un tocco futuristico allo stile.

LEGNO KAURI E LANA VERGINE
L’abitacolo della Gran Lusso Coupè può ospitare comodamente quattro persone. L’impostazione è tradizionale, ma la cura per le finiture è impressionante. Anche qui c’è lo zampino Pininfarina che è riuscito a rendere l’ambiente lussuoso, ma al contempo accogliente attraverso una scelta di colori molto caldi che giocano su varie tonalità di marrone. E poi ci sono materiali di altissimo livello: le pelli sono italiane, della Foglizzo. Il legno invece è neozelandese, il pregiatissimo kauri, invecchiato di 48.000 anni (c’è pure il certificato!), ma tagliato sempre da mani italiane, quelle della Riva 1920. E poi c’è la lana vergine (italiana) che riveste il tetto percorso a sua volta da una striscia in vetro trasparente da cui i passeggeri vedono il cielo. E magari pensano di poterlo toccare con un dito…

Autore:

Tag: Prototipi e Concept , Bmw


Top